Roma, Di Francesco: “Non penso alle dimissioni. Ognuno farà le sue valutazioni”

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui


E’ un Eusebio Di Francesco abbattuto quello che si presenta nel post partita dopo il pesante 7-1 inflitto dalla Fiorentina in Coppa Italia. Ecco le sue parole;

potrebbe interessarti ancheDe Rossi: l’ultimo saluto con i tifosi di Trigoria. Disposizioni dalla Curva per la coreografia

“Ogni commento è superfluo: stasera non so proprio cosa sia successo. Non possiamo fare queste figure pietose ed assumere certi comportamenti nel corso della gara. E’ stata una pessima prestazione sotto tutti i punti di vista. Ora voglio fare delle valutazioni a freddo perchè voglio capire come è possibile giocare certe partite, il mio stato d’animo non è dei migliori. Verranno fatte delle riflessioni e la società farà le sue come giusto che sia. La partita di oggi ha fatto riemergere aspetti negativi che si erano visti all’andata. Non mi dimetto e non mi passa neanche per la testa, ma io sono il primo responsabile. Oggi abbiamo perso la testa. Oggi Olsen non ha fatto nessuna parata ma sono arrivati 7 goal. Fino ad oggi la Roma era una delle difese migliori del campionato: comunque oggi la tattica è andata a farsi friggere quando non è accompagnata da certe cose il resto non conta nulla. Comunque ora abbiamo subito il Milan dove avremo la possibilità di rifarci subito. Speriamo sia stato solo un incidente di percorso”.

potrebbe interessarti ancheLa lettera di De Rossi, il saluto di un’altra bandiera che se ne va

Una brutta pagina calcistica per la Roma che dovrà cercare di dimenticare questa batosta per non perdere di vista gli altri obiettivi posti dalla società. Certo un risultato negativo potrebbe di nuovo mettere nella graticola Di Francesco dove l’ombra di Paulo Sousa potrebbe tornare ad essere presente.

notizie sul temaRoma, ecco chi potrebbe partire dopo De RossiRoma: Petrachi si dimette dal Torino. “”Non ho ancora deciso del tutto cosa farò”Zaniolo, la mamma derubata per la seconda volta:”Poi non vi lamentate…”
  •   
  •  
  •  
  •