Europa League, Inter: le parole nel post-partita dei protagonisti

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui


L’Inter nonostante il periodo non facile fuori dal campo (con il caso Icardi su tutti), passa in scioltezza il turno dei sedicesimi di Europa league, battendo sia all’andata (0-1) che al ritorno (4-0) il Rapid Vienna, riuscendo anche a far divertire e strappare consensi al pubblico di San Siro. In attesa di scoprire l’avversario che affronterà la squadra di Spalletti agli ottavi di Europa League, nel post partita hanno parlato i protagonisti del passaggio del turno tra questi vi sono Milan Skriniar e Andrea Ranocchia.

Milan Skriniar:”Arrivare fino in fondo il nostro obbiettivo”
Il difensore slovacco ex Sampdoria, Milan Skriniar, anche nella serata europea di San Siro è stato tra i migliori in campo, non facendo mai mancare alla propria squadra la propria grinta e attenzione.
Ai microfoni di ‘Sky Sport’ il centrale nerazzurro ha dichiarato: “Nelle ultime 3-4 partite lottiamo di più e siamo più uniti, questo è il salto di qualità. Il palleggio e il resto lo abbiamo sempre avuto (…) La striscia di vittorie che stiamo facendo è importante, era da un po’ che non ne infilavamo così tante e speriamo di allungarla ulteriormente. Arrivare in fondo? È il nostro obiettivo e lotteremo per questo”. Inoltre l’idolo dei tifosi nerazzurri ha anche affermato che i rapporti con la società e i dirigenti sono ottimi e che quindi, il rinnovo è sempre più vicino.

potrebbe interessarti ancheInter, Icardi di nuovo in campo tra Instagram e polemiche

Andrea Ranocchia: “Sorteggio? Qualsiasi avversario andrà bene”
Protagonista di una buonissima prova con poche sbavature è stato anche il compagno di reparto di Skriniar, Andrea Ranocchia che, è stato autore anche del goal del due a zero che ha incanalato definitivamente il passaggio del turno in favore dei nerazzurri. Anche lui incalzato dai colleghi di Sky Sport ha dichiarato: “Non conta nulla essere i favoriti prima della partita, la cosa importante è aver fatto la prestazione giusta e aver vinto. Il gruppo è sempre unito, i ragazzi mi vogliono bene e io ne voglio a loro (…) A livello personale, sono contento per il gol, non è semplice giocare poco, cambia tutto da allenamento a partita, rischi di perdere tempi e spazi e quindi non è facile, ma siamo giocatori professionisti e dobbiamo sempre farci trovare pronti. Stiamo lavorando sulle catene di destra e di sinistra, Cedric è appena arrivato e sta conoscendo il nostro campionato. Sul sorteggio degli ottavi non dico niente, qualunque avversaria andrà bene”.

Samir Handanovic: “La fascia non è un titolo nobiliare”

potrebbe interessarti ancheFrey rivela:”Stavo per morire per un virus”

Il nuovo capitano nerazzurro, Samir Handanovic, rispondendo alla domanda di Ambrosini in merito al possibile cambiamento di atteggiamento dettato dalla fascia che indossa, ha dichiarato: “Per me non è cambiato niente da quando sono diventato capitano. Continuo a comportarmi come ho sempre fatto e continuerò così anche perché il comportamento di chi indossa la fascia è sotto la lente di ingrandimento”.
Il portiere ex Udinese ha inoltre aggiunto:”Non è un titolo nobiliare o un trofeo, ma soprattutto una grande responsabilità. E resta un privilegio farlo per l’Inter: spero di riuscire a dare una mano ai miei compagni. In ogni caso si può essere e fare il capitano anche senza portare la fascia al braccio. Conta poco chi la indossa: l’importante è che ci siano quelle 5-6 persone che tirano avanti il gruppo.”

Analizzando la partita invece ha affermato:”Visto il risultato sembra che in campo sia stato tutto facile ma c’era il rischio di sottovalutare gli austriaci dopo la gara di andata. L’Inter è in crescita, ma per me abbiamo ulteriori margini di miglioramento. Il gruppo è compatto e si può vedere, e proprio questa compattezza ci aiuta a perdere meno palloni in modo banale”.

notizie sul temaInter-Club Brugge 0-3 (Video Gol Viareggio Cup), male l’Inter. Belgi in semifinaleDybala-Icardi: perché si e perché noChiesa, la Juventus accelera. Marotta pronto al duello con i bianconeri
  •   
  •  
  •  
  •