Roma: l’ennesima prima pietra

Pubblicato il autore: Giuseppe Porro Segui


Roma nel corso dei secoli di pietre ne ha viste; spostate; portate e messe tante dal tufo al travertino; dal marmo al gesso, i “palazzinari” esistevano a Roma sin dall’antichità per poi non fermarsi più fino ai nostri giorni facendo crescere Roma a dismisura, ignorando a volte il piano regolatore. Le prime pietre di oggi, si posano per i centri commerciali; per le nuvole; per gli acquari, ma non si sono mai posate per gli stadi. Già lo stadio (nel caso specifico quello della Roma) che una decina di giorni fa circa a detta del primo cittadino capitolino, ovvero la sindaca Virginia Raggi vedrà la posa della prima pietra entro l’anno corrente. Dai lontani anni ’80 dove il lungimirante Ing. Dino Viola parlava di stadio di proprietà fino ai giorni d’oggi è passata purtroppo tanta acqua sotto i ponti.

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Stadio della Roma
È dall’agosto 2012, ovvero da quando James Pallotta è diventato ufficialmente presidente della Roma che si parla di stadio di proprietà che tra burocrazia; veti; carte bollate; indagini giudiziarie etc etc che la “telenovela” va avanti (anche noi nel corso degli anni “abbiamo” provato a raccontare le cose; vedi anche: http://news.superscommesse.it/calcio/serie-a/2016/03/roma-telenovela-…pagna-elettorale-165867/http://news.superscommesse.it/calcio/serie-a/2016/06/stadio-della-rom…-siamo-veramente-201742/http://news.superscommesse.it/calcio/2017/11/roma-habemus-stadium-336858/ – http://news.superscommesse.it/calcio/2017/12/roma-5-dicembre-…-al-nuovo-stadio-337854/ –  http://news.superscommesse.it/calcio/2018/06/roma-e-pallotta-ultimo-stadio-357484/) ma senza vedere mai la posa della fatidica “prima pietra”, mentre adesso sembra di si, che ci siamo per davvero (anche se bisogna usare il beneficio del dubbio visto da quanto si protrae quella che sembra una telenovela da dopo pranzo) perché di “ci siamo” ed “è fatta” ne abbiamo sentiti tanti, forse troppi. È notizia di qualche giorno fa dell’acquisto dei terreni di Tor di Valle da parte di James Pallotta da i nuovi amministratori di Eurnova subentrati a Parnasi. L’accordo era già stato trovato da James Pallotta e la vecchia proprietà di Eurnova intorno ai 100 milioni di euro, e nell’incontro di Boston di qualche giorno fa andava solo ratificato tra i compratori (James Pallotta) ed i venditori (Eurnova) con la ricerca di garanzie da parte di Pallotta, ovvero conferme sulla fattibilità della costruzione dello stadio, fondamentale nell’investimento che il presidente americano andrà a fare visto le spese già affrontate nel corso degli anni sul progetto stadio, quindi la variante urbanistica sarà importante è decisiva, per vedere veramente la strada spianata ed arrivare alla fatidica “prima pietra” anche perché la Regione Lazio per mano del presidente Nicola Zingaretti ha sbloccato 180 milioni di euro per il restyling della Roma-Lido visto perché lo snodo del trasporto su ferro è un passo importante anzi fondamentale

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Prima pietra
Quindi la “prima pietra” dovrebbe essere messa nella seconda metà di quest’anno,  e mai come adesso sembra vicina la soluzione per quella che potrà essere, e dovrà essere la casa della Roma e dei suoi tifosi, quell’arma in più che diventerà importante per la crescita di una squadra che merita un palcoscenico migliore, al livello dei più grandi club europei, una casa da ammirare e far ammirare a tutti, un punto di partenza per una crescita costante e inevitabile che merita Roma; la Roma e tutti i suoi tifosi. Daje Roma

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