Simeone, rischio squalifica per il gestaccio in Atletico Madrid-Juventus

Pubblicato il autore: SimonaLucia93 Segui


Diego Pablo Simeone, l’ex calciatore argentino e attualmente tecnico dell’Atletico Madrid, in occasione della tanto attesa partita contro la Juventus, si è esibito in una scena poco decorosa – la quale potrebbe costargli caro – nei confronti della squadra avversario.

Il gesto incriminato di Simeone

Mercoledì sera, in occasione dell’incontro Atletico Madrid-Juventus, dopo il primo gol della squadra spagnola, Simeone si è esibito in uno spiacevole e volgare siparietto. Indicando i suoi genitali ha dimostrato tutta la sua felicità nei confronti della squadra avversaria. Un gesto ben poco carino, il quale potrebbe costargli addirittura la squalifica. Probabilmente non ha pensato alle conseguenze negative che avrebbe comportato un simile gesto fallico.

Quella sera, dopo la spiacevole esultanza del tecnico spagnolo, Chiellini ha freddamente commentato: “Di Simeone non ce ne frega niente“. Dimostrando di non aver accusato minimamente il gesto dell’argentino. Sicuramente, non sarebbe per lui una novità subire delle nuove sanzioni. Infatti, già lo scorso anno era stato squalificato ben quattro volte per aver aggredito verbalmente, in occasione dell’Europa League, l’arbitro della semifinale di andata.

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Pertanto, anche questa volta non passerà inosservato il suo comportamento poco sportivo e classificabile come “offensivo”. Subirà, quindi, una sanzione o un provvedimento disciplinare anche questa volta. Addirittura potrebbe costargli una squalifica. In più, ad aggravare ulteriormente la gravità del gesto, ci sono le immagini divenute virali nel giro di pochissimo tempo.

Come si è difeso Simeone in merito al suo gesto

Dopo la partita, il tecnico della squadra spagnola ha dichiarato di non aver avuto l’intenzione di offendere la Juventus. Il suo gesto, secondo quanto affermato da Simeone, era riferito alla sua squadra, dotata – secondo lui – di attributi. Sembra pur sempre un’offesa nei confronti del team avversario, come se non avesse il “coraggio” per affrontare un match con l’Atletico Madrid.

Nonostante le dichiarazioni rilasciate da Simeone per fare chiarezza sulle motivazioni del suo gesto pubico, sarà l’Uefa a stabilire come agire. Da un lato potrebbe accettare la spiegazione del tecnico argentino, dall’altro potrebbe, invece, decidere di prendere dei provvedimenti severi. Se così fosse, la squalifica dell’argentino alla gara di ritorno prevista per il 12 marzo, a Torino, è quasi sicura.

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I precedenti di Simeone

Di sicuro l’argentino non è un tipetto molto pacato, poiché risulta avere già altri precedenti in passato. Oltre ad aver avuto ben quattro squalifiche da parte dell’Uefa, per essersi comportato molto male durante l’Europa League, non ha perso comunque il vizio di comportarsi male. Infatti, nel 2014 in Spagna, Simeone è stato squalificato addirittura per ben otto turni per aver dato uno schiaffo al quarto uomo, durante la gara di Supercoppa contro il Real Madrid.

Possibili decisioni dell’Uefa nei confronti di Simeone

A causa della sua esagerata e volgare esultanza, Simeone oggi sarà soggetto alle decisioni da parte dell’Uefa. In base a quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, ci sono tre possibilità: 1) prenderà dei provvedimenti disciplinari in basi ai rapporti dell’arbitro e del delegato, oppure dopo aver visionato attentamente le immagini. 2) incaricherà un ispettore per indagare al fine di aprire o meno un caso. 3) potrebbe decidere di passare oltre senza dar peso all’accaduto, classificandolo come semplice “esultanza esagerata“.

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