Roma-Ostia : il sogno di ogni podista

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Ormai ci  siamo: meno uno al via della 45ma edizione della Roma-Ostia, la mezza-maratona ( 21km 097 mt. ) più partecipata e più seguita in Italia e non solo, visto il sempre più crescente numero di atleti extra-nazionali, con circa 1000 su 10 200 iscritti provienienti da Francia, Spagna, Polonia, Regno Unito, Germania, Russia  e USA.
Chi è avvezzo al podismo sa benissimo che partecipare a quest’ evento significa prendere l’attestato di autentico amante della corsa, poiché solo chi pratica questo sport comprende gli allenamenti duri e costanti che bisogna fare per raggiungerne il traguardo, dal più forte dei professionisti all’ ultimo degli amatori, in quanto questa disciplina  richiede un notevole dispendio di energie fisiche e mentali. Per quanto riguarda i cenni storici di questa manifestazione, immancabile soprattutto per i corridori capitolini che domani saranno circa 4500, la prima edizione è datata 1974 e si correva sulla distanza di 28 km ( vinta dal mitico Umberto Risi) . Dal 1987 venne portata alla classica ed attuale distanza di 21km 097mt. Negli anni il percorso ha subito varie modifiche, ma quella più significativa che ha reso il tracciato più veloce e stimolante, è avvenuta nel 2011 con riscontri cronometrici , soprattutto per i top runners e gli amatori, di quasi 2 minuti in meno rispetto ai propri personali. Una volta le maggiori difficoltà si avevano nei tre chilometri finali sul lungomare di Ostia, dove ci si trovava spesso a correre con un forte vento contrario che alzava di molto la media finale degli atleti. Adesso invece ciò avviene solo per un brevissimo tratto finale.
Per quanto riguarda il percorso le uniche difficoltà che un soggetto poco allenato potrebbe trovare sono i 3 chilometri circa con pendenza media del 2-3% dal 10mo al 13mo chilometro e poi un altro chilometro ma sempre in lieve pendenza dal km
19 500 al km 20 500; Dopo di ciò sarà una vera e propria gara di velocità in cui sfidare il cronometro e soprattutto se stessi.
Tra gli italiani in gara ci saranno le big Anna Incerti ( Personale. 1h 08 min 18 sec. ) e Valeria Straneo ( Personale 1h 07 min. 46 sec.- non omologato)  per le donne, mentre per gli uomini, dopo il forfait di Daniele Meucci, il più quotato sarà Stefano De Rosa del gruppo sportivo dei carabinieri, che vanta un personale di 1h 02 min. 15 sec. datato 2012.  Tra i professionisti stranieri quest’ anno ci sono ottime probabilità che il record della corsa( del 2016 del keniano Yego Solomon- Kirwa di 58 min. 44 sec. ), possa essere battuto dall’etiope Adola (con Personale di 59 min. e 18 sec.) e dal keniano Yegon ( con Personale di 59 min. 44 sec.). Tra le donne invece , la campionessa europea,l’ israeliana L.C. Salpeter(1h07min.55sec) e l’americana Hasay(1h07min.55sec.), dovrebbero essere le più palpabili pretendenti alla vittoria finale, che proveranno a superare la keniana K. F. Jebet recordwoman con 1 h 06 min. 38 sec.stabilito nel 2012
Lo scorso anno vinse tra gli uomini l’americano Rupp Galem in 59 min. 47 sec. e il miglior italiano fu Luca Parisi dell’ Acsi Campidoglio Palatino, giunto 14mo in 1h 08 min. Tra le donne invece si impose l’etiope Hfatamenesh T. in 1 h 09 min. 6 sec. con Rosalba Console delle Fiamme Gialle che arrivò sesta in 1 h 13 min. 45 sec. Al via ci saranno anche moltissimi triatleti e su tutti citiamo il fortissimo Ironman italoargentino Daniel Fontana, che tra le tante  cose che gli fanno onore sarà il testimonial di spicco dell’azienda americana Brooks.
Le strade saranno invase da un serpentone colorato e variopinto di atleti, tra cui una folta schiera di professionisti ed amatori diversamente abili che da molti anni ormai danno spettacolo, con la loro forza di volontà, a gare di altissimo valore tecnico e cronometrico,i quali  , dalle ore 08 e 55 in poi,
saranno sul piede di partenza.  Pensate che gli atleti più anziani al via sono il sig. Antonio Rao di 86 anni e il sig. Aldo Zaino di 84, mentre il più giovane è il 18 enne Francesco Dartizio.  Al via ci sarà anche l’ex campionessa mondiale di marcia Giuliana Salce( Parigi 1985), che correrà per onorare la memoria di Emiliano Morelli,  giovane morto prematuramente nel 2018 quando si avviava ad una brillante carriera sportiva , lavorativa, ma soprattutto umana.  Per gli amatori dell’ultima ora ci sarà la possibilità di partecipare alla non competitiva di 5 km , a cui ci si potrà iscrivere entro questa sera.
Concludiamo dando a tutti appuntamento ad Ostia alle 10 15 per sapere il vincitore dell’edizione 2019.

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