Inter: tra cessioni e plusvalenze ecco il tesoro dei neroazzurri

Pubblicato il autore: Laurapetringa Segui

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Casa Inter. C’è da pianificare il futuro in base alla qualificazione in Champions League. E l’Inter, con le cessioni, vorrebbe ricavare un saldo non indifferente, per liberarsi dal Fair Play Finanziario. Ma secondo il Corriere della Sera, sarà l’ultimo anno che dovrà regolarsi in questo modo. Scrive: “L’Inter e il financial fair play, una storia lunga quattro anni, quelli in cui la società nerazzurra ha dovuto sopravvivere con un ingombrante «fratello maggiore», come l’ha definito Luciano Spalletti qualche tempo fa. In particolare, quello con cui ha dovuto convivere l’Inter è stato il terribile e restrittivo settlement agreement, firmato dal club con l’Uefa. Una sorta di vademecum da rispettare sui bilanci per non incorrere in multe, limitazioni o peggio esclusioni dalle Coppe.’LInter ha fatto parecchi sacrifici per restare dentro i parametri imposti dalla federcalcio europea. “

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I giocatori che potrebbero andare via

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A dare una mano ai bilanci sono state le cessioni dei giovani nel 2018. Molti sono i giocatori che in questo momento potrebbero fare “cassa”. Gabigol dal  prestito al Flamengo per un valore di circa 20 milioni; sempre 20 è la cifra che vale il terzino Dalbert e 25 milioni invece vale Vecino. Un altro incasso di circa 15 milioni potrebbe arrivare dal francese Yann Karamoh. C’è poi da considerare il portiere ceduto in prestito per 8 milioni al Genoa, Ionita Radu, che dopo il 1 luglio l’Inter può riscattare a 12, ma rivenderlo almeno a 20. Gravillon che è stato ripreso dal Pescara per 6 milioni probabilmente non sarà più parte della squadra. E poi ci sono Carraro, che oggi si trova al Perugia, ed Emmers, che è stato girato alla Cremonese. L’idea è comunque quella di ascoltare anche le offerte per Icardi e Perisic, i due big. L’obiettivo quindi è lo stesso dello scorso giugno appunto: bissare le plusvalenze per 40 milioni anche se il tesoro della squadra si aggira intorno ai 110 milioni solo con i due big.  

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