Lazio, così non va: altri due punti regalati e quarto posto rimandato

Pubblicato il autore: Cosimo Commisso Segui

Mancano sette partite al termine del campionato ed il quarto posto, ultimo valido per la qualificazione alla prossima Champions League, non ha al momento un vero padrone. In verità neanche il terzo lo ha, visto l’andamento altalenante dell’Inter e la fame delle inseguitrici, ma i nerazzurri sembrano comunque un passo avanti alle altre. Tra le delusioni dell’ultima settimana c’è sicuramente la Lazio di Simone Inzaghi, incapace di sfruttare il ko del Milan e di battere il modesto Sassuolo. I biancocelesti si son rilanciati in ottica europea espugnando San Siro appena otto giorni fa ma nei due successivi incontri hanno raccolto appena un punto. Nel turno infrasettimanale, pur dominando per possesso palla ed occasioni create, la Spal li ha puniti ad un minuto dal termine grazie al calcio di rigore siglato da Petagna. Nel posticipo di domenica all’Olimpico, invece, ci hanno pensato Rogerio e Berardi a rimontare il vantaggio di Immobile. La Lazio è apparsa più inconcludente del solito ed i continui errori sotto porta degli attaccanti si sono rilevati decisivi ai fini del risultato. Il pareggio di Lulic arrivato in extremis ha permesso di evitare una sconfitta per certi versi incredibile, alla luce delle statistiche del match. Il tecnico dei padroni di casa si è detto insoddisfatto per l’atteggiamento dei suoi in fase difensiva e la troppa sufficienza nella trequarti avversaria. Ha però ricordato come gli obiettivi siano ancora alla portata della sua squadra, considerata la partita da recuperare in campionato contro l’Udinese ed il ritorno di Coppa Italia da disputare contro il Milan.

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Difesa da rivedere, partner non all’altezza di Acerbi?

Il reparto difensivo è spesso stato il punto debole della Lazio nelle ultime stagioni e, molto probabilmente, la qualificazione in Champions è sfumata proprio per questo motivo. L’addio di De Vrij in estate ha spinto la società alla ricerca di un degno sostituto e la scelta è ricaduta su un centrale di assoluto valore, Francesco Acerbi. Quest’ultimo sta garantendo, così come fatto in precedenza a Reggio Emilia, un apporto costante durante i novanta minuti, ma la sua presenza sembra non bastare. Bastos, Wallace, Radu, Luiz Felipe e Patric alternano infatti  prestazioni discrete ad altre completamente inadeguate. Inzaghi ha provato a cambiare più volte i due compagni di reparto del difensore italiano, ma soltanto l’esperto Radu è riuscito a collezionare un buon minutaggio. I biancocelesti faticano dunque a mantenere il vantaggio, proprio come accaduto due giorni fa, e soffrono maledettamente se attaccati con più uomini.

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De Zerbi non si è detto sorpreso degli enormi spazi trovati in contropiede dai suoi giocatori, spiegando come questa sia una caratteristica delle grandi squadre. Il gol di Berardi è arrivato in un momento in cui in campo i padroni di casa schieravano contemporaneamente Immobile, Correa, Milinkovic e Luis Alberto. La Lazio non è nuova alle sofferenze finali, difatti anche la stessa Juventus riuscì a ribaltare il risultato in pochi minuti a causa di alcuni svarioni della retroguardia di casa e l’Inter non ci riuscì soltanto perchè sfortunata. Ci vorrà un cambio di tendenza per la corsa al quarto posto, ora che ogni sbaglio potrebbe diventare decisivo.

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