Bologna, per la salvezza bisognerà “sudare” ancora

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui

Il Bologna è uscito sconfitto al “Meazza” contro il Milan anche se immeritatamente: sì, perchè nonostante la sfuriata iniziale dei rossoneri, i rossoblù erano riusciti a prendere le misure creando più di un grattacapo a Donnarumma. La prima occasione era capitata nelle mani di Orsolini bravo nel cercarsela quanto meno nel finalizzarla, poi due volte con Svanberg e Palacio al quale è stato annullata una rete purtroppo giustamente che avrebbe consentito al Bologna di portarsi in vantaggio: nel momento migliore dei felsinei il Milan è riuscito a passare con Suso sfiorando il raddoppio nel finale del primo tempo.

Nel secondo tempo il Bologna è stato certamente meno brillante anche se pungente quando poteva; dopo un periodo di sostanziale equilibrio dove Pulgar aveva sfiorato il pareggio con Donnarumma ancora protagonista, i rossoneri hanno raddoppiato con Borini ribadendo in rete una respinta corta di Skorupski. La squadra di Mihajlovic ha avuto il merito di non disunirsi accorciando con Destro che era subentrato a Svanberg (autore di una prova sufficiente); poi con l’espulsione di Paquetà il Bologna  (forse stanco)con la superiorità numerica non ha creato molti presupposti per far male al Milan anche se si è reso pericoloso con i subentrati Edera e Santander.

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E’ finita dunque con la vittoria del Milan che si rilancia in zona Champions League, ma la serata del Bologna è stata positiva per due motivi: in primis sono state buone le prestazioni di Calabresi e Svanberg che hanno sostituito Mbaye e Soriano squalificati, e dei subentranti Destro, Edera e Santander che hanno dimostrato di essere utili alla causa. Hanno purtroppo in parte rovinato le espulsioni di Dijks e Sansone per proteste soprattutto il primo avrebbe protestato ancora dopo la fine della partita. Mano pesante del giudice sportivo per l’olandese che sarà squalificato due turni, Sansone e Poli (diffidato) una giornata.

Come sottolineato dal tecnico serbo le espulsioni erano evitabili e costringerà il Bologna ad affrontare il Parma con assenze pesanti.; il successo dell‘Empoli ha ridotto a –5 la distanza dai rossoblù, non sono pochi ma non sufficienti per considerarsi ancora al sicuro. In questi tre mesi da quando Sinisa è subentrato  a Inzaghi è stato fatto parecchio in particolare uscendo dalla zona a rischio: anche se la salvezza dovesse arrivare all’ultima giornata si stapperà comunque una bottiglia di champagne come diceva il ds Bigon lo scorso anno perchè comunque vada Mihajlovic avrà compiuto un’impresa.

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Del domani e di progetti futuri se ne parlerà dal 27 maggio in poi.

 

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