FC Barcelona – Semedo o Sergi Roberto?

Pubblicato il autore: Giuseppe Ortu Segui


La formazione per la sfida di stanotte è certamente pronta nella mente di Valverde. Predirla da parte nostra è certamente semplice, non essendoci molti dualismi possibili all’immediata vigilia. A poche ore dall’inizio della partita che potrà riportare il Barça in finale nella massima competizione internazionale dal 2015, l’once titular appare bell’e pronto.

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L’unico dubbio che ci rimane da risolvere è quello del laterale destro. Il dilemma è su quale tra i due giocatori sia ricaduta la scelta di Valverde. Semedo o Sergi Roberto? La nostra posizione ricade decisamente sul primo. Il portoghese giostrerà dal lato di Mané, giocatore estremamente mobile e veloce che può creare pericoli e problemi al lato destro dello schieramento. E’ necessario avere da quella parte un elemento che possa ingaggiare con lui una sfida basata sulla velocità. I recuperi di Semedo in chiave difensiva sono proverbiali, e avere la chance di tenere il passo con un elemento fulmineo e rapido come il Red, può essere fondamentale per non mandare in tilt tutto il sistema difensivo del Barça. Una delle armi più pericolose di Klopp , tra l’altro, è il contropiede. Il Barça non farà una gara di controllo e attesa, ma cercherà di giocare all’attacco e segnare almeno una rete. Avere la velocità necessaria per depotenziare al massimo il contropiede di una squadra veloce come il Liverpool sarà una delle chiavi della partita.  Non solo, ma anche dal punto di vista offensivo il numero 2 potrà permettere, vista anche l’assenza di Dembélé, maggiore pericolosità alla difesa blaugrana.

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Roberto conferisce certamente maggiore consistenza al centrocampo, che però conta già di Vidal. Dal punto di vista difensivo, el de Reus potrebbe soffrire la velocità di Mané. Se ciò accadesse, se il laterale dovesse andare in difficoltà e essere saltato frequentemente, la retroguardia blaugrana si ritroverebbe una spina piantata nel fianco destro dello schieramento. L’obiettivo è, per quanto possibile, non farli entrare nel cuore della difesa barcelonista. Se il Liverpool dovesse trovare un buco, un pertugio da quella parte, la fase difensiva non sarebbe più granitica. I centrali dovrebbero allargarsi per chiudere, lasciando scoperta la loro zona di competenza. Come l’acqua di mare che inizia a insidiarsi all’interno di una costruzione di sabbia sulla battigia, ci si troverebbe nella necessità di dover ricorrere ai ripari per tappare le falle che inevitabilmente si verrebbero a creare. Ciò porta allo scompiglio, si perdono le posizioni e le distanze, e la postazione è facilmente attaccabile. Se la barriera di sabbia è invece solida, l’acqua viene respinta frontalmente e la costruzione non corre pericolo alcuno.  Anche dal punto di vista offensivo Sergi Roberto è meno efficace del suo compagno di reparto. Sulla destra il Barça potrebbe spingere meno ed essere, conseguentemente, meno pericoloso. A Valverde l’ardua sentenza.

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