9 luglio 2006, il rigore di Grosso e Italia Campione del Mondo (video)

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

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9 luglio 2006, un Paese intero si fermava, davanti alle tv, megaschermi, radio e chi ne ha più ne metta. L’Italia di Marcello Lippi, si giocava una finale di un Campionato del Mondo, dopo 22 anni, dalla sconfitta ai calci di rigore col Brasile, nel 1994 a Pasadena. Quei rigori. Sempre stati un macigno per gli azzurri, anche nel 1998, contro la Francia allo stade de France, nel 1998, quando Gigi di Biagio beccò la traversa, e l’Italia di Cesare Maldini uscì ai quarti.
Ma in Germania, c’era uno spirito diverso. Anche forse dovuto ad infortuni, che unirono di più lo spogliatoio. Come quello di Nesta, che non continuò la competizione, sostituito da Materazzi, decisivo poi con la Francia. Oppure con la squalifica per 4 turni di Daniele de Rossi.
La partita con la Germania, forse quella più bella, e indimenticabile. I gol di Grosso e Del Piero negli ultimi minuti del secondo tempo supplementare, solo al ricordo fanno venire la pelle d’oca. Italia che batté i padroni di casa al Westfalen stadion di Dortmund con una prova perfetta. Cannavaro, insuperabile, e quell’assist di Pirlo, per Grosso, che fece impazzire una nazione.
La finale poi, che c’è altro da dire? battere i rivali di sempre, la Francia. Passata in vantaggio con uno irridente scavetto di Zidane, per poi essere ripresa da quella testata di Marco Materazzi , che portò il risultato sull’1-1. Indimenticabile l’episodio della testata del francese al difensore azzurro, che fu l’emblema della gara.
E i rigori, quei fatali rigori,ansia, tremore e voglia di vincere. Quello sbagliato da Trezeguet, che 6 anni prima, in Olanda, nella finale di Euro 2004, ci punì al golden gol. La vendetta fu servita su un piatto freddo. Freddo, come lo sguardo di Fabio Grosso, che col suo sinistro, spiazzò Barthez, e riportò la Coppa del Mondo in Italia dopo 24 anni scatenando feste dal Nord al Sud e l’urlo coinvolgente dei telecronisti, impossibile da dimenticare.

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