Mr. Roberto Mancini il “demiurgo” del calcio italiano

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui


E Mancini creò la Nazionale a sua immagine e somiglianza ovvero bel gioco e fraseggi d’autore.
Dopo un anno di cure manciniane l’Italia che non riusciva a segnare nemmeno a porta vuota, ora riesce addirittura ad avere una media goal di 3 a partita, seconda solo  ai giovani terribili del Belgio primi con 19 goal in 6 match, e considerando che alcune squadre ancora devono raggiungere le sei gare, possiamo affermare che anche la difesa è diventata tra le migliori  quasi invalicabile con soli 3 reti al passivo. Non vi è dubbio alcuno che le nazionali affrontate nel nostro girone sono di seconda fascia, ed è presto per poter cantar vittoria,  ma chi ben comincia è sempre a metà dell’opera. Andando a ritroso nel tempo possiamo ricordare che all’inizio del ciclo del mister questa nazionale non era proprio in grado di fare goal , con molti addetti ai lavori che consigliavano al ct. di chiamare in attacco le torri che tanto piacevano all’ex ct. Antonio Conte” (Pellè su tutti e anche Petagna e Cutrone non sarebbero dispiaciuti), ma poi, lentamente, con il passare del tempo e con la maggiore intesa e coesione del gruppo, gli azzurri da bruchi sono diventati farfalle colorate che appassionano gli italiani davanti alla tv.
Adesso si spera nel recupero di Balotelli, che solo Dio sa come abbia fatto a perdersi e a sprecare il suo talento innato per il calcio, come si dice in questi casi, il pane a chi non ha denti e coscienza del valore che ha sia in campo che fuori, ma questa è pura psicologia e soltanto lui potrà rimettersi  al servizio di Mancini e di un’ intera nazione calcistica.

Analizzando le gare di questo girone le uniche difficoltà serie che ricordo credo siano state quelle create dalla Bosnia del bomber Dzeko, quando passarono in vantaggio e ci misero in  crisi anche nel gioco, ma poi fortunatamente i nostri calciatori riuscirono ad impattare e a superare i bosniaci con un secondo tempo più convincente, anche se difficoltoso per merito sempre degli avversari. Successivamente, anche l’Armenia ci ha messo alle corde almeno inizialmente, ma era prevedibile visto che  venivano da più allenamenti e ritmi nelle gambe,  mentre per noi solo Belotti e Emerson erano in palla, proprio perché avevano iniziato anche loro la preparazione estiva  in anticipo per motivi differenti. Tuttavia dopo aver preso le misure e favoriti anche dall’espulsione armena, lentamente siamo cresciuti e, controllando le sfuriate di Mkhitaryan e compagni, nel finale abbiamo assestato il ko definitivo.

potrebbe interessarti ancheMilan-Inter streaming gratis e diretta tv DAZN1, dove vedere il derby oggi dalle 20.45

Con La Finlandia, invece, è stata la classica partita fisica dei finnici contro la tecnica  degli azzurri che hanno tenuto in mano il possesso palla e tutto sommato seppur maturata di rigore la vittoria, credo che non sia mai stata al di fuori della nostra portata.
Roberto Mancini in 6 gare ufficiali con 18 punti, 18 reti segnate ed appena 3 subite, è riuscito in un anno appena a trasformare il brutto anatroccolo dell’ultimo periodo di Ventura nel bellissimo cigno che di gara in gara per eleganza,  idee di gioco e movenze tattiche ci allieta le serate calcistiche, ma tutto ciò era prevedibile visto il suo passato da esteta sopraffino di questo sport di squadra ineguagliabile per spirito di gruppo e per seguito in ogni parte del globo.

Ora si spera di chiudere la pratica qualificazione già nel prossimo match interno contro la Grecia( il 12 ottobre all’Olimpico di Roma), incappata in un modesto pareggio nei minuti finali contro la cenerentola del girone del Liechtenstein, ma anche se non dovessero esserci problemi a fare bottino pieno, non bisognerà mai abbassare la guardia, perché a questi livelli tutto può accadere, come un Davide possa battere Golia nel momento migliore dello stesso.
Certo sarebbe bello fare filotto con 10 vittorie su 10 incontri ma se la squadra non dovesse riuscirci, comunque la qualificazione è sempre rassicurante per tutti, dai media ai tifosi stessi che dopo lo schock mondiale, non avrebbero retto un’ altra delusione dell’Italia calcistica.
Ovviamente siamo ansiosi di vedere (come tutti) questo gruppo contro squadre del calibro della Spagna, Germania, Belgio, Olanda, Francia tanto per citarne alcune, perché solo allora saremo in grado di dire se finalmente questa nazionale sia riuscita o meno a fare il salto di qualità che ci permise di vincere i mondiali del 2006, e in periodi  più recenti come gli Europei del 2016, ci consentì di battere i favoritissimi belgi contro ogni immaginazione possibile nella gara iniziale per 2 a 0, dove dimostrammo loro una autentica lezione di tattica calcistica che ancora fa eco nei miei pensieri e spero in quelli di molti tifosi italiani ancora,  perché in fin dei conti la memoria del passato serve proprio per non dimenticare e a fare meglio in futuro e a non ripetere gli stessi errori , cosa che manca spesso nella politica nazionale, ma per ora godiamoci i bei ricordi del Mancini giocatore e sopratutto del Mancini allenatore, che presto otterrà la consacrazione anche continentale in titoli che da giovane non riuscì ad ottenere in maglia azzurra per un insolito scherzo del destino.
Forza Grande Mister siamo con te!

potrebbe interessarti ancheUdinese-Brescia streaming e diretta tv Serie A, dove vedere match oggi 21 settembre

PROSSIMI INCONTRI:
12-10   ITALIA-GRECIA;
15-10   LIECHTENSTEIN-ITALIA;
15-11   BOSNIA-ITALIA;
18-11   ITALIA-ARMENIA;

 

notizie sul temaJuventus-Verona streaming e diretta Tv Serie A: dove vedere il match del 21/9Milan Femminile-Orobica Femminile, streaming gratis e Diretta TvChievo Verona-Pisa: diretta tv e streaming, dove vedere match Serie B, sabato 21 settembre
  •   
  •  
  •  
  •