Zlatan Ibrahimovic alla Gazzetta: “Vedendo l’amore di Napoli mi verrebbe quasi la voglia di provare un’esperienza lì”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

Tra gli attaccanti che hanno lasciato maggiormente il segno in Serie A vi è certamente uno che spicca non solo per i propri numeri sul campo, ma anche per una particolare personalità che ha suscitato grandi divisioni tra suoi estimatori e suoi ‘haters’, a chi ci stiamo riferendo? A Zlatan Ibrahimovic.

Nonostante abbia compiuto ormai 38 anni, l’attaccante svedese, negli Stati Uniti, sta dimostrando che è ancora in grado di fare la differenza e di essere decisivo e non è un caso che lui sia uno dei calciatori più chiacchierati in vista del calciomercato invernale. Il contratto che lo lega alla squadra statunitense del Los Angeles Galaxy infatti scadrà il 31 Dicembre di quest’anno e questo lo rende uno degli attaccanti a parametro zero più appetibili in circolazione nel panorama calcistico mondiale.
Negli ultimi giorni si era parlato di un interessamento dell’Inter per acquisire, almeno per sei mesi, le prestazioni dell’ex attaccante del Manchester United proprio per sostituire Sanchez, un altro ex ‘red evils’ che si è gravemente infortunato con la sua Nazionale e starà fuori per almeno tre mesi.

Zlatan Ibrahimovic, in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, ha ammesso di non aver ancora preso una decisione sul suo futuro:“Cosa farò? Il contratto scade a dicembre, ma non ci penso: valuterò con calma insieme alla mia famiglia”.

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Il campione svedese inoltre sembra aver voluto escludere un suo ritiro dal mondo del calcio: “Ritirarmi? Vediamo. Per continuare, come dico io, devo trovare un qualcosa di particolare, che possa tener vivo il fuoco che ho dentro”.

Ibrahimovic, come detto in precedenza, conosce benissimo la Serie A in quanto è il campionato che lo ha fatto maturare calcisticamente e che lo ha consacrato come uno dei migliori attaccanti mondiali. Nell’Intervista alla Gazzetta, Zlatan parla in modo molto positivo dell’esperienza italiana e lascia aperta una porta ad un suo ritorno: “Da voi quanti momenti indimenticabili, ascolterò tutto. Detto ciò, indipendentemente dalla squadra, voglio lottare per il massimo: se tornassi vorrei puntare allo scudetto, non cerco chi mi dà fiducia solo perché sono Ibrahimovic. Non sono un animale da zoo che la gente va a vedere: posso ancora fare la differenza”.

Tra gli allenatori che sarebbero pronti ad accoglierlo in Serie A vi è Sinisa Mihajlovic:“E’ un amico, se scegliessi Bologna sarebbe solo per lui. Ci siamo sentiti. Vuole sapere cosa mi ha detto? ”Zlatan, qui gli altri correrebbero per te. Tu stai davanti e buttala dentro”. Lo ringrazio, ma credo sia difficile che possa accadere: se cambio idea, lo chiamo subito. Anche perché, in A, anche oggi sarei in grado di realizzare una ventina di gol”.

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Il campione svedese ha anche riservato delle belle parole per Napoli: “Ho apprezzato l’ultimo documentario dedicato a Maradona, nessuno è come lui. Ecco, vedendo l’amore di quella città mi verrebbe quasi la voglia di provare un’esperienza al Napoli: sarebbe fantastico replicare ciò che fece Diego (…) Non sto dicendo che andrò là, la decisione finale dipenderà da vari aspetti, ma quella è una piazza che crea entusiasmo: con me il San Paolo sarebbe pieno ogni domenica. E poi c’è Ancelotti, un grande”.

Per Ibra la Juventus è la favorita a vincere anche il prossimo campionato ma vede i nerazzurri in crescita, soprattutto grazie al lavoro di Antonio Conte: “Non lo conosco personalmente, ma tutti dicono dia il 500% ogni giorno. In questo siamo uguali, ci saremmo trovati bene insieme: entrambi crediamo nel sacrificio, l’unica strada per il successo. L’Inter ha fatto un super colpo”.

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