Crisi Napoli, di chi è la colpa? De Laurentiis, Ancelotti o calciatori?

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

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Il Napoli continua la sua inesorabile discesa in classifica, uscendo dalla zona Champions, che oggi potrà essere lontana addirittura 5 punti, rischia la zona Europa League, e dopo il pareggio col Genoa, è in zona centro-classifica, come gli anni ’90 quando era il Napoli di Ferlaino, che tra debiti e problemi economici, navigava in acque molli. Poi sappiamo come andò a finire. E’ il peggior periodo dell’era De Laurentiis. Non di certo, per cause finanziarie, ma di gioco, convinzione e risultati in campo. Stadio San Paolo semivuoto ieri, uno 0-0 con i grifoni, che porta solo delusione. Fischi a fine gara, coi calciatori che restano a centrocampo sapienti della loro brutta figura che allontana il Napoli da tutti gli obiettivi. Ora c’è la sosta delle Nazionali, e a Castelvolturno, ci saranno pochi calciatori.
Di chi è la colpa? di De Laurentiis, che in un’intervista sui rinnovi di contratto di Callejon e Mertens, sparò a zero sui due calciatori?
Di Ancelotti, che non riesce a trovare uno schema adatto per le capacità dei suoi calciatori?
O dei calciatori stessi, a cominciare dai “capi” dell’ammutinamento, che hanno dimostrato chiaramente di non seguire le indicazioni del tecnico di Reggiolo?
Se la stagione è fallimentare, poco ci  manca, resta l’obiettivo qualificazione agli ottavi di Champions League, che darebbe un po’ di fiducia all’ambiente e ai tifosi, la parte più delusa.

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