Piatek bomber triste del Milan, il padre: “Non vuole stare più in panchina”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Il ritorno di Zlatan Ibrahimovic al Milan è coinciso con una chiara bocciatura per l’attaccante polacco Piatek. L’ex Genoa arrivò al Milan nella scorsa stagione con dei buoni propositi. Il suo inizio con il Milan fu ottimo, tanto che elogi e paragoni scomodi come quello con il connazionale Lewandowski, si consumavano di settimana in settimana. Con il passare del tempo però, il pistolero dell’est non aveva più proiettili da sparare.

Il Milan si stufò delle sue prestazioni negative, finendo addirittura per ripiegare con il 38enne Ibrahimovic, tornato in Italia dalla MLS americana. Una vera e propria bocciatura per uno degli attaccanti più promettenti del panorama europeo.

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Piatek però non ci sta. Ha ancora cartucce da sparare, ma il Milan potrebbe non dargli più l’opportunità di scendere in campo a duellare con i difensori e portieri avversari. Proprio per questo, il padre del calciatore ha voluto mettere i puntini sulle i riguardo il futuro del proprio figlio. Durante un’intervista a Sportowefakty.

Niente panchina per Piatek, o sarà addio

Le parole del padre del polacco sono chiare. Eccone un estratto:

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Kris non vuole fare la riserva, vuole essere in forma per gli Europei e se non giocherà al Milan, potrà farlo altrove. In tanti stanno chiedendo Kris in prestito, ma il Milan vuole venderlo per una cifra simile a quella sborsata. Tutti stanno aspettando la prossima settimana, quando il futuro sarà ormai deciso”.

Insomma, il futuro di Piatek sarà senz’altro roseo. Ma non sarà di certo rossonero.

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