Atalanta-Roma, perché non provare Malinovskyi mediano?

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

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Ruslan Malinovskyi è uno degli elementi che in questo momento è sulla bocca di tutti: il goal, oltre alla prestazione fatta contro la Fiorentina, ha scaturito in molti la consapevolezza che possa diventare un vero e proprio punto di partenza per il numero 18 atalantino. A Bergamo arriva la Roma (quindi siamo in pieno scontro diretto), ma il ragazzo è talmente carico che vuole il bis pure contro i giallorossi. In termini tecnici lui è un trequartista, ma se il suo vero ruolo, basandosi sul modo di giocare che ha la squadra, fosse più incentrato in mediana? Ecco perché.

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MALINOVSKYI DI SOSTANZA (E QUALITÀ): ECCO PERCHÉ PROVARLO DA MEDIANO – Analizziamo il duo formato da Freuler e De Roon: ci troviamo di fronte ad una coppia che in sé ha tecnica (Remo) e “lavoro sporco” (Marten). E Malinovskyi? Perché ipotizzare che possa rendere il doppio più arretrato che non nella sua posizione originale? In fondo non è una sorta di copia di Cristante? Tutte considerazioni giustissime, ma per quello che si è visto a Firenze la musica cambia. Il numero 18 atalantino entra e si posiziona più arretrato (dietro al tridente): il risultato è stato abbastanza promettente. Accanto a De Roon non solo si dimostra abile nella tecnica (ed è più a suo agio nei meccanismi), ma quando tende a “staccarsi” per provare a fare l’attaccante aggiunto, risulta essere molto pericoloso: soprattutto per i suoi forti tiri dalla distanza. Staremo a vedere se Gian Piero Gasperini riproverà questa piccola innovazione tattica.

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