Bologna, ancora Bigon; “La classifica ci premia: dispiace per Ibanez”

Pubblicato il autore: Walther Bertarini Segui

Riccardo Bigon, ds del Bologna è stato intercettato in una radio telefonica, dove ha fatto il punto della situazione commentando gli ultimi eventi. Ecco alcuni passaggi:

L’andamento della stagione:E’ stata una stagione molto particolare: l’obiettivo principale era migliorare il decimo posto dell’anno scorso, poi abbiamo saputo della malattia del mister, ma non pensavamo che la squadra avrebbe poi reagito così bene dopo questa notizia. La situazione che questi ragazzi hanno dovuto affrontare è unica, siamo molto contenti per quello che stiamo facendo, ora non bisogna assolutamente mollare sul più bello”.

potrebbe interessarti ancheBologna, oggi Sinisa Mihajlovic compie 51 anni

Ancora su Orsolini: “Da gennaio 2019 Orsolini è diventato un titolare fisso nel Bologna, ha raccolto numeri importanti dal punto di vista realizzativo, aiuta moltissimo la squadra: ribadisco che sta bene qui e non è in vendita, e un domani sarà lui insieme alla società a stabilire le circostanze del mercato”.

Vittorie che aiutano a migliorare: “In una squadra composta da molti giovani come la nostra fare risultato aiuta ad acquisire consapevolezza nei propri mezzi. Grazie a queste ultime vittorie e al ritorno in pianta stabile di Sinisa, oggi ci ritroviamo una squadra cresciuta, maturata e con autostima.”

Mercato invernale con la vicenda Ibanez:Ibanez ha preferito andare alla Roma, in una società importante e non ci sentiamo offesi per questo, ma ammetto che questa faccenda mi ha lasciato molto amaro in bocca. Purtroppo devo constatare che al giorno d’oggi la parte economica prenda il sopravvento rispetto alla parte sportiva, sopratutto gli agenti che mettono le loro richieste al di sopra di quelle dei calciatori, il che mi dà molto fastidio, perchè risulta molto dannoso per loro. Pazienza è andata così”.

potrebbe interessarti ancheBologna, parla Fenucci: “Abbiamo gli uomini contati”

Continuare così: “Ora direi che la tabella di marcia è stata rispettata, perchè auspicavamo di essere in quella posizione, adesso col ritorno del mister e il suo maggior apporto speriamo di mantenerla. La serie A era ed è tutt’ora un campionato difficile, soprattutto in questa fase dove un punto vale moltissimo, per capire a che cosa potremo ambire guarderemo la classifica verso marzo/aprile”.

Parole di cautela e di speranza del ds; adesso il Bologna è atteso alla prova di maturità contro Genoa e Udinese entrambe tra le mura amiche,due esami che diranno qualcosa sul futuro rossoblù.

notizie sul temaBologna, la replica del ds Roma: “Ibanez non è venuto qui per soldi”E’ un Napoli formato Dottor Jekyll-Mister HydeBologna, Sabatini: “Europa? Perchè non provarci. Orsolini vale 70 milioni”
  •   
  •  
  •  
  •