Corona virus, giocare a porte chiuse sarebbe la migliore soluzione?

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Il corona virus ha fermato anche lo sport italiano, soprattutto quello più seguito ed amato, il calcio. Le autorità hanno deciso che le partite in Lombardia e Veneto non dovevano disputarsi, e c’è la forte convinzione che anche la prossima giornata sarà così, fin quando la situazione non migliorerà. Purtroppo fino ad ora i morti sono già quattro.  E cosa succederà?
I tifosi, giustamente vogliono sapere, anche se devono comprare biglietti, chi proviene da altre regioni a seguire le propria squadra del cuore. Vale la pena rischiare?
Oggi il Coni, si riunisce, per decidere se il big match della prossima giornata Juventus-Inter si giocherà a porte chiuse oppure se verrà rinviata o addirittura se verrà giocata in un’altra sede d’Italia.

La salute degli italiani è la prima cosa, senz’ombra di dubbio, e lo sport italiano, dovrebbe chiudere un occhio su sponsor, entrate di soldi, incassi tv e quant’altro.
Quest’estate ci saranno gli Europei, e come ben sappiamo non ci saranno turni di riposo, le squadre così saranno impegnate in stretto tempo nei loro impegni, tra serie A, coppe europee e coppa Italia.

Tra queste c’è il caso dell’Inter, che non sa quando sarà giocata la gara di ieri con la Sampdoria. Probabile a maggio? prima dell’ultima giornata di campionato? ed è probabile che anche le semifinali di coppa Italia che vedono Juve, Milan e Napoli vengano rinviate.
Speriamo si possa trovare una soluzione per tutti, e giocare a porte chiuse sarebbe qualla migliore anche per la regolarità di un campionato già pieno di polemiche.

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