Napoli, la prima di Gattuso da allenatore in Champions League:”Voglio una prestazione da squadra”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

Ormai è tutto pronto allo Stadio San Paolo: alle ore 21.00 infatti, scenderà in campo il Napoli di Gennaro Gattuso contro il Barcelona di Lionel Messi che, per la prima volta in carriera, calcherà lo stesso campo in cui Maradona ha deliziato i tifosi partenopei e tutti gli appassionati di calcio con le sue giocate.
Sarà anche la prima volta in Champions League da tecnico da parte di Gattuso che dopo aver messo in difficoltà e battuto in Italia squadre dal calibro di LazioInter e Juventus, proverà a rendere la vita difficile al Barcelona di Setien (subentrato come allenatore al posto di Valverde, ndr.) e di strappare la qualificazione ai quarti della massima competizione calcistica europea.

Il tecnico partenopeo, nella consueta conferenza stampa pre-match, ha voluto innanzitutto affermare di essere vicino a tutte le persone contagiate dal Coronavirus, al Governo che sta cercando la migliore soluzione per questo problema e si è augurato che questa problematica possa essere risolta al più presto.

Parlando del calcio giocato, il tecnico Gennaro Gattuso, ha voluto ringraziare giocatori e Ancelotti per l’opportunità di giocare questo ottavo di finale contro una delle squadre più forti al mondo:”So che affrontiamo una grandissima squadra, devo ringraziare la squadra e Ancelotti perchè non ho fatto nulla per disputare quest’ottavo di finale, c’è emozione, sono due giorni che smanetto col mio staff, hanno dei campioni ma con Setien stanno tornando a proporre il loro calcio. Con Valverde ci mettevano in media 12 secondi per recuperare palla, con Setien sei, se non facciamo le cose fatte bene rischiamo grosso.”

L’ex allenatore del Milan ha parlato anche del capitano del Napoli, Lorenzo Insigne, ed ha affermato che è un giocatore molto intelligente che apprende subito i dettami tattici e che al di là delle qualità tecniche, pur non avendo fisicità, ha un motore che gli permette di fare 12, 12,5 chilometri a partita. Secondo Gattuso deve semplicemente migliorare da capitano nell’essere coerente in tutto ciò che fa, non parlare sempre ma entrare nell’anima quando lo fa.

In merito a ciò che vorrebbe vedere dalla propria squadra nella sfida del San Paolo e alle qualità di Messi, il tecnico partenopeo ha dichiarato: “Domani sono soddisfatto se vedo una prestazione da squadra, Messi è il più grande giocatore di quest’epoca per come ha vissuto questa carriera, è un esempio per il calcio mondiale, per i bambini, vedo di fargli cose impensabili che riescono solo alla playstation, ha una qualità incredibile.”

Sicuramente sarà la sua prima volta da allenatore ma non si può dire che Gennaro Gattuso non conosca la Champions e l’atmosfera che si respira dentro e fuori il campo in sfide simili: “È molto più difficile arrivare a questa sfida da allenatore e non da giocatore, quando affrontavi il Barcellona di Xavi e Iniesta ci guardavamo e pensavamo che noi facessimo un altro sport, per quattro-cinque giorni ti lasciavano la sensazione di essere di un altro pianeta. Noi attaccavamo la profondità, andavamo alla ricerca di altre cose, nelle prime gare contro di loro ti ammazzavano mentalmente”.

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