Lecce, Nehuen Paz:«Mi mantengo in forma allenandomi due volte al giorno col programma che mi è stato inviato».

Pubblicato il autore: Mattia Ala Segui

Intervistato dal quotidiano argentino Olè, il difensore del Lecce Nehuen Paz racconta la sua quotidianità ai tempi del Coronavirus. Ecco le sue parole.«Qui hanno scherzato col virus e dopo si è cominciato ad avere paura. Vivo in un appartamento situato nella zona centrale della città e non vedo nessuno in giro, la gente non esce. Sono aperti solo supermercati e farmacie: ci sono le code per entrare. Non ci alleniamo da due settimane e ora nessuno scherza più. Passati i giorni, una volta che si è cominciato a contare i morti, la gente ha cominciato ad accorgersi dell’importanza di questo virus, specie dopo le restrizioni del Governo. Per quanto mi riguarda parlo ogni giorno con la famiglia, con gli amici, guardo serie tv: le misure poi sono state adottate molto rapidamente. Leggo le notizie, osservo i social e vedo che ci sono ancora coloro che continuano a trascorrere la propria vita normalmente. Non mi so spiegare cosa passi nella testa di molti, mi auguro che possano cambiare, che assumano coscienza della gravità di ciò che sta succedendo. L’unica soluzione per risolvere tutto questo è restare a casa. Per quello che è possibile fare in un appartamento, mi alleno due volte al giorno col programma che mi è stato inviato. Nessuno della squadra ha avuto dei sintomi. Siamo costantemente in contatto con lo staff medico, ci chiedono ogni giorno di misurare la temperatura e inviare i dati». Paz conclude dicendo la sua in merito al campionato dei giallorossi e sul suo arrivo a gennaio alla corte di Liverani:« A gennaio è stato il ds Meluso a chiamarmi per dirmi di venire a fornire il mio contributo per la lotta salvezza. Dopo tre vittorie consecutive, prima dello stop, abbiamo subito due sconfitte sonore contro Roma e Atalanta, che ci hanno fatto precipitare nella parte caldissima della classifica. Ma io credo nella salvezza».

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