Brutto Bayern, Ancelotti sotto osservazione: “Sono fiducioso”

Pubblicato il autore: Jacopo Chiodo Segui

i
Due sconfitte consecutive, una in Champions League ed una in campionato, un punto raccolto nelle ultime tre gare ufficiali, secondo posto occupato sia in Europa che in Germania, numeri non da Bayern Monaco.

La sconfitta in settimana con il Rostov, complici anche i sei gradi sotto zero, ha ulteriormente raffreddato l’entusiasmo, che ha caratterizzato i primi mesi di Ancelotti in Germania, intorno al tecnico Italiano, tanto che adesso, il suo lavoro pare sia sotto stretta osservazione.

Più a tardi dunque, alle 18:30, la gara del Bayern, in questo momento distante sei lunghezze dalla capolista RB Lipsia, diventa fondamentale. Contro il Leverkusen serve un successo. I risultati negativi, a cui i Bavaresi non sono storicamente abituati, sono solo una conseguenza di un errata gestione del gruppo da parte di Ancelotti, almeno, secondo i media tedeschi. Rispetto all’epoca Guardiola, ai giocatori a sarebbe concessa ben altra libertà, in campo e fuori. Se per l’attuale allenatore del City la disciplina e l’imposizione di regole, quasi maniacali e a tratti invadenti anche nella vita privata dei calciatori, è fondamentale per il raggiungimento di determinati obbiettivi, per Carletto la fiducia nei propri calciatori, la serenità e libertà mentale è la vera ricetta del successo, per esaltare al meglio le qualità del singolo e della squadra.

potrebbe interessarti ancheSchalke 04-Bayern Monaco: streaming e diretta tv, dove vedere il match alle ore 18:30

L’idea di molti, da queste parti, è che questo Bayern non sia ancora al top della condizione atletica e che troppo spesso fatichi ad aumentare i giri del motore. Per Ancelotti, interrogato in merito, i problemi sono altri: “Gli allenamenti che facciamo sono duri e ben preparati, non penso che il problema sia atletico. Piuttosto dobbiamo sistemarci meglio tatticamente. Non sono contento della situazione, ma sono ottimista, sono fiducioso. Ho una buona sensazione per la partita col Leverkusen”.

A complicare ulteriormente la situazione, la spinosa vicenda legata ai presunti problemi tra il capitano Lahm e Ancelotti. Il tedesco, sostituito al 68′ in Champions League, con il Bayern costretto a rincorrere non sembra averla presa benissimo, e le dichiarazioni a fine gara la dicono lunga sul suo malcontento: “Non sono io che decido chi entra e chi esce, di questo dovete parlare all’allenatore, non importa nemmeno se fossi sorpreso di uscire”. Probabilmente lo era molto meno di quanto si possa pensare, si perchè quest’anno Lahm, sta giocando meno del solito. Il capitano dei bavaresi sarebbe molto deluso, tanto che potrebbe anticipare di un anno l’addio al calcio prefissato al 2018. Eppure l’ex allenatore del Real Madrid, ad inizio stagione pareva intenzionato a convincere il tedesco a posticipare ulteriormente la data del suo ritiro, che ascoltando le parole di Rummenigge non sembra un giorno tanto lontano: “Il nostro prossimo ds, in un futuro per nulla distante, sarà un nome che conoscete ma che ora deve giocare a calcio”.

potrebbe interessarti ancheNapoli, ufficiale Lozano, impazza l’entusiasmo dei messicani

Alle 18:30 Ancelotti sarà in panchina e Lahm, con ogni probabilità nell’undici titolare, adesso quello che conta davvero è concentrarsi alla prossima gara, per nulla facile, per risalire immediatamente e uscire dalla spirale negativa che sta attraendo il Bayern, con tranquillità, con calma, da sempre due virtù del nostro Carletto.

 

notizie sul temaUFFICIALE: Ribery è un nuovo giocatore della Fiorentina! I dettagli del contratto e la data della presentazioneRibery alla Fiorentina, ci siamo! Ecco quando puó essere annunciatoJuventus, e se Emre Can partisse? Due pretendenti per il tedesco
  •   
  •  
  •  
  •