Bundesliga al via, Bayern Monaco strafavorito. Schalke possibile sorpresa

Pubblicato il autore: Andrea Bellini Segui

Bundesliga

Finalmente ci siamo: questo weekend segnerà l’inizio ufficiale della stagione 2017/2018 per Bundesliga, Liga e Serie A, dopo che gli altri due maggiori campionati, Ligue 1 e Premier League hanno già cominciato ad offrire spettacolo nelle scorse settimane. Concentriamoci sulla Bundesliga, che si aprirà con Bayern Monaco-Bayer Leverkusen di questa sera, andando a vedere quali sono le squadre da seguire con attenzione, tra conferme, nobili decadute in cerca di riscatto e possibili sorprese.

Bundesliga: il Bayern Monaco rimane favorito

Partiamo, allora, dai campioni in carica del Bayern Monaco: la squadra di Ancelotti parte, ovviamente favorita, grazie anche ad una campagna acquisti mirata dove non sono, però, mancati i botti; gli acquisti top per i bavaresi, infatti, sono rappresentati da Tolisso, centrocampista francese prelevato dal Lione battendo la concorrenza di molti top club europei, e da James Rodriguez, colombiano arrivato dal Real Madrid dove non ha trovato molto spazio. A questi vanno ad aggiungersi quelli che sono stati i pilastri del sorprendente Hoffenheim dell’anno scorso: il giovane difensore centrale Niklas Sule e il regista Sebastian Rudy, vera rivelazione della squadra di Nagelsmann. I bavaresi si sono resi protagonisti di un precampionato tutt’altro che esaltante, ma è altrettanto vero che sono riusciti ad aggiudicarsi il primo trofeo “vero” della stagione, ovvero la Supercoppa di Germania conquistata battendo il Borussia Dortmund ai rigori. Da ricordare che non ci saranno Lahm e Xabi Alonso, che si sono ritirati al termine della passata stagione.

Dietro il Bayern ecco il Borussia Dortmund: Lipsia e Hoffenheim riusciranno a confermarsi?

Dietro il Bayern regna l’incertezza: c’è curiosità, infatti, nei confronti del Lipsia, arrivato secondo a sorpresa nella scorsa stagione, che è riuscito a trattenere i gioielli Keita e Werner, prelevando, anzi, dal Galatasaray, l’esterno portoghese Bruma; un’impalcatura collaudata e un calcio frizzante basteranno a mantenersi ad alti livelli? Più realisticamente, è ipotizzabile che a contendere il titolo al Bayern Monaco sia il Borussia Dortmund, che ha prelevato alcuni giovani interessanti come il centrocampista Dahoud dal Borussia Monchengladbach e il giovane difensore Zagadou dal PSG, messosi in mostra nel precampionato. Da risolvere la grana Dembélé, seguito dal Barcellona: in rosa, nello stesso ruolo del francese, è stato inserito Phlipp, proveniente dal Friburgo, ma in caso di partenza dell’ex Rennes è possibile che i tedeschi tornino sul mercato. Dietro Lipsia e Borussia l’anno scorso si è piazzato l’Hoffenheim: detto delle partenza di Sule e Rudy, la rosa è stata integrata con gli arrivi di Nordtveit e Gnabry; confermarsi ad alti livelli sarà arduo, ma la squadra di Nagelsmann sembra pronta a stupire ancora: a sostegno di ciò c’è la qualificazione ai gironi di Champions League ancora aperta, dopo la sconfitta per 1-2 contro un Liverpool sulla carta ben più attrezzato.

Le squadre in cerca di riscatto

Alla voce “possibili sorprese” va inserito di diritto lo Schalke: arrivata decima l’anno scorso, la squadra allenata da Domenico Tedesco ha visto partire giocatori importanti come Choupo-Moting, Aogo, Huntelaar e Kolasinac, ma sono stati confermati Konoplyanka e, soprattutto, l’algerino Bentaleb, acquistati rispettivamente da Siviglia e Tottenham; inoltre, ci sono state conferme importanti e per nulla scontate come quelle di Goretzka e Meyer, in attesa di rivedere Embolo all’opera: dopo un avvio incoraggiante con 2 gol in 7 partite, infatti, il giovane attaccante svizzero ha subito la frattura del perone che lo ha costretto lontano dal campo per l’intera stagione. In generale, la rosa rimane di buon livello, quindi è pronosticabile una risalita rispetto alla deludente stagione 2016/2017. Inoltre non è da sottovalutare il Wolfsburg: stagione a dir poco disastrosa quella passata, con la retrocessione evitata per un soffio, ma la voglia di riscatto c’è. Pesanti le partenze di Ricardo Rodriguez e Luiz Gustavo, sostituiti con Brooks e Camacho; inoltre c’è grande curiosità per Dimata, attaccante classe ’97 acquistato dall’Oostende, capace di mettere a segno 24 gol nel campionato belga, prima dell’infortunio che lo ha costretto ai box per quasi tutto maggio. Sembra destinato ad un’altra stagione complicata, invece, il Bayer Leverkusen: gli avversari del Bayern Monaco questa sera, infatti, si sono visti letteralmente depredare durante la sessione di mercato ancora in corso, con gli addii di Calhanoglu, il “Chicharito” Hernandez, Toprak e Papadopoulos su tutti, a cui va ad aggiungersi il ritiro di Kiessling. Difficile pensare che i soli Sven Bender e Kohr possano aiutare la squadra a migliorare in modo considerevole il dodicesimo posto della passata stagione.

Le neo-promosse

Nota a margine per due vecchie conoscenze della Bundesliga, ovvero Stoccarda e Hannover, rispettivamente prima e seconda nella Zweite Bundesliga, la Serie B tedesca, l’anno scorso. Lo Stoccarda ha piazzato tre colpi importanti in ottica salvezza: sono arrivati, infatti, il portiere del Leicester Zieler, il difensore ex Bayern Badstuber e il tuttofare Aogo, proveniente dallo Schalke; se poi l’unica cessione di livello è quella di Maxim, direzione Magonza, è chiaro che le possibilità di fare bene ci sono. Discorso leggermente diverso per l’Hannover, la cui rosa è stata confermata in toto, eccezion fatta per Erdinc, in realtà mai considerato al centro del progetto nonostante i 24 gol segnati l’anno scorso con il Metz, in Ligue 1: il turco è già tornato in patria, al Basaksehir. Sono entrati, invece, Schwegler dall’Hoffenheim e i due terzini Korb, dal Borussia Monchengladbach, e Ostrzolek, dall’Amburgo. Non cambia niente, invece, in attacco, che sarà ancora guidato da Harnik, con il supporto di Karaman e Klaus su tutti.

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