Bundesliga, i tifosi del Borussia Dortmund boicottano lo stadio. No al posticipo di lunedì

Pubblicato il autore: antoniopilato Segui

I cambiamenti relativi agli orari delle partite, non sono una questione relativa solo alla nostra Serie A, ma anche all’estero sono stati presi provvedimenti simili, come ad esempio in Germania.
Infatti la Federcalcio tedesca (meglio nota come Deutscher Fußball-Bund), ha deciso che a partire da questa stagione, la Bundesliga avrà tre posticipi il lunedì sera, il primo il 19 febbraio (Eintracht Francoforte-Lipsia), il secondo una settimana dopo (Dortmund-Augsburg) e il terzo il 12 Marzo (Werder Brema-Colonia).
Un’innovazione mal digerita dai tifosi tedeschi, in particolar modo da quelli del Borussia Dortmund (tra i più calorosi dell’intero paese), che hanno in mente una dura protesta.
Infatti lunedì 26 febbraio in occasione di Borussia-Augsburg i tifosi gialloneri non affolleranno le tribune del Signal Iduna Park (ex Westfalen Stadion), a testimonianza di un provvedimento che tutela solo le logiche dei club e delle pay tv e non dei tifosi, la parte più vera e sana di questo sport sempre più bistrattato.
Questo il comunicato stilato da parte degli esponenti del tifo organizzato del Borussia Dortmund: “La decisione non è in alcun modo rivolta alla squadra, ma non possiamo né vogliamo accettare che le partite della Bundesliga si giochino di lunedì. Organizzare degli incontri quando nessuno ha il tempo di andare allo stadio è sintomo di una mostruosa indifferenza verso l’importanza sociale del calcio e dei tifosi”.
Una presa di posizione senza precedenti e di grande coraggio. Anche in Italia molte tifoserie sono contrarie rispetto alcuni anticipi e posticipi, su tutti il lunch match delle 12 30 e appunto il lunedì sera alle 20 45.
Nessuno però ha mai fatto sentire la propria voce in tal senso, ma come spesso capita nel Bel Paese, un input da altre nazioni può servire per smuovere la situazione.
Dunque non rimane che vedere come si evolverà questa vicenda, l’unica cosa certa è che vedere uno stadio solitamente festoso, senza spettatori, sarà una sconfitta per il calcio.

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