La Top 11 dei giocatori che non hanno mai vinto la Champions. Zoff: “Aspettiamo a metterci Buffon, la Juve ce la può fare”

Pubblicato il autore: Simone Lettieri Segui

giocatori che non hanno mai vinto la champions league

Campioni che non hanno mai vinto la Coppa dei Campioni. Sembra un paradosso ma non lo è. E’ più che altro un’ossessione per tante leggende del calcio che, al massimo, l’hanno sfiorata. Un marchio di fabbrica per altri, che hanno legato la propria storia calcistica alla vittoria della Champions League, trofeo per club più prestigioso al mondo. Ci sono giocatori che l’hanno vinta molte volte come Gento (6), Maldini (5), Di Stefano(5) Seedorf (4), Paisley, Rijkaard, Cruijff (3) e altri non proprio rimasti nell’Olimpo del calcio (un nome su tutti: Darko Pancev) che hanno avuto l’onore di alzarla al cielo. SuperNews ha voluto stilare una Top 11 di leggende del calcio che non sono mai (o non ancora, come Buffon) riuscite nell’impresa di vincere la coppa dalle grandi orecchie. Nomi che hanno fatto la storia di questo sport, primo tra tutti Diego Armando Maradona che nelle sue due partecipazioni in Coppa Campioni non ha mai superato gli ottavi di finale. Avevamo un unico dubbio per il ruolo di portiere, ce lo siamo fatti chiarire proprio da uno dei due pretendenti, il mito Dino Zoff intervistato da noi in esclusiva. Partiamo proprio da lui, portiere di questo undici da sogno.

zoff2Dino Zoff (Juventus): tra i cinque migliori interpreti del ruolo, campione d’Europa nel 1968, campione del Mondo nel 1982,  2 finali di Coppe Campioni perse contro Ajax e Amburgo. La sconfitta con i tedeschi, un fulmine a ciel sereno, per lui e per tutti i tifosi bianconeri. Miglior risultato: finale.

Salve mister. Destini paralleli il suo e di Buffon, entrambi campioni del mondo senza aver vinto la Champions League. Sembra quasi che trionfare in Coppa Campioni sia più difficile che vincere un Mondiale.
La Juventus in passato ha avuto qualche problemino ma aspettiamo a dirlo perchè adesso se la sta giocando e può senza dubbio dire la sua. Buffon ha certamente le possibilità di vincerla, di certo non sarà facile perchè Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco sono veramente forti. Però si vedrà dal campo. Storicamente poi, al di là del singolo giocatore che non l’ha vinta, molto dipende dai risultati della squadra in cui si milita.

Entrando nello specifico di Juve Real: un portiere come si prepara ad affrontare un attacco fenomenale come quello della squadra di Ancelotti?
Non credo ci sia molto da studiare o preparare. Gente come Ronaldo, Benzema e Bale si vede sempre, le loro caratteristiche sono ben note, servirà un grande lavoro di squadra. Credo, tra l’altro, che anche quelli del Real Madrid si debbano preoccupare della Juventus.

Come giudica l’annata del calcio italiano? C’è una netta ripresa non trova?
Con la Juventus in semifinale e due squadre come Napoli e Fiorentina che si giocano la finale di Europa League direi proprio di si. Probabilmente siamo un po’ indietro a livello economico: le spagnole, qualche squadra inglese, il Paris Saint Germain, possono magari investire di più ma la Juventus è lì.

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Il calcio di oggi è spesso “gridato”, a volte ai limiti del maleducato. Quanto mancano figure discrete come la sua o di Gaetano Scirea?
Il mondo va avanti, lo spettacolo è questo, i giovani sono diversi. L’importante è che rimangano nello sport. Il calcio rimane quello giocato, al di là di qualche esasperazione mediatica.

thuramLilian Thuram (Juventus): Campione del mondo nel 1998, Campione d’Europa nel 2000 contro l’Italia di Zoff, sconfitto in finale di Champions nel 2003 dal Milan di Ancelotti. Nel mondo del calcio è conosciuto soprattutto per la sue crociate contro il razzismo. Miglior risultato: finale.

matthausLothar Matthaus (Bayern Monaco): piu’ mogli (cinque) che trofei: fuor di metafora, campione del Mondo nel 1990, campione d’Europa nel 1980. Clamorosa la sconfitta in finale contro il Manchester Utd.: 1 a 0 per i bavaresi sino all’89esimo,  Lothar appena sostituito; segnano Solkskjaer e Sheringam, sogno finito. Miglior risultato: finale.

cannavaroFabio Cannavaro (Inter): campione del mondo da capitano, Pallone d’oro e Fifa World Player nel 2006, non è mai arrivato vicino alla conquista della coppa dalle grandi orecchie. Il secondo italiano di sempre per partite giocate in Nazionale, dopo Buffon. Miglior risultato: semifinale.

nedvedPavel Nedved (Juventus): finalista con la Repubblica Ceca del campionato europeo 1996, professionista maniacale (Lippi lo obbligò a una settimana di vacanza dopo anni di allenamenti autoimposti), nel 2003 perde la finale Champions con il Milan, ma senza giocarla: un assurdo cartellino giallo toglie dalla finale il futuro Pallone d’oro. Miglior risultato: finale.

veronJuan Sebastian Veron (Inter): la brujita (la streghetta), prende il nomignolo dal padre campione intercontinentale con l’Estudiantes. Campione di classe cristallina, passa dall’Argentina all’Italia, vince scudetti e coppe europee, poi l’Inghilterra e il ritorno in patria: miglior giocatore dell’anno 2008, vince la Libertadores. Nel mondiale 2002 è il capitano della Seleccion. Miglior risultato: quarti di finale.

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vieiraPatrick Vieira (Arsenal): nasce in Senegal da una comunità di Capo Verde, viene poi naturalizzato francese. Nel 1995 passa al Milan, che lo vende incredibilmente all’Arsenal (407 partite e 34 gol), dove diviene uno dei centrocampisti più forti del mondo. Campione del Mondo e d’Europa con la Francia, dopo l’Arsenal gioca con Juventus e Inter, dove viene ceduto l’anno prima del celebre Triplete mourinhano. Miglior risultato: quarti di finale.

contiBruno Conti (Roma): Campione del Mondo 1982 e miglior giocatore del Mundial, sinistro e dribbling sopraffini, vince il secondo scudetto romanista nel 1983. L’anno dopo finale di Coppa Campioni allo Stadio Olimpico di  Roma, trascinata dal 7 e da Di Bartolomei, Falcao e Pruzzo: 1 a 1 con il Liverpool, ai rigori sbaglia il secondo tiro dal dischetto. Miglior risultato: finale.

maradonaDiego Armando Maradona (Napoli): il più’ grande di sempre, ci limitiamo alle due esperienze di Coppa Campioni con il Napoli. Nella prima venne eliminato dal Real Madrid, la seconda è significativa degli inizi del crollo del Diez. Secondo turno, Spartak Mosca l’avversario: andata 0 a 0 al San Paolo. Al ritorno Dieguito non parte con la squadra, noleggia un aereo privato il giorno dopo. Gioca solo il secondo tempo, dopo che sulla stampa arrivano illazioni di ogni tipo. Altro 0 a 0, il Napoli fuori ai rigori, Maradona segna comunque il suo. Pochi mesi dopo, il 17 marzo 1991, risulta positivo all’antidoping. Miglior risultato: ottavi di finale.

baggioRoberto Baggio (Inter): il più’ forte giocatore italiano di tutti i tempi, 9 gol ai Mondiali, di cui uno perso in finale ai rigori dopo aver trascinato da solo l’Italia del guru Sacchi; pallone d’oro e Fifa World Player 1994, vince Coppa Uefa e Coppa delle Coppe con la Juventus, ma esordisce solo nel 1997 con il Milan di Tabarez in Champions. Gioca anche con l’Inter, segnando una doppietta contro il Real Madrid. In tutto 11 presenze e 5 gol. Miglior risultato: quarti di finale.

ronaldoRonaldo Nazario da Lima (Real Madrid): borderline per questa rubrica: in realtà una Champions la vince, con il Milan 2007, ma senza mai poter giocare perché arriva dal Real Madrid dove già aveva esordito nella massima competizione europea. Senza infortuni secondo molti al livello di Pelè e Maradona, due volte Campione del Mondo ( 1994 e 2002 da capocannoniere/8 reti, secondo dopo Miro Klose nella classifica alltime con 15 gol). Anche lui vincitore di Coppa delle Coppe (Barcelona), Coppa Uefa (Inter) e Coppa Intercontinentale (Real Madrid 2002). Ancora: 2 palloni d’oro e una scarpa d’oro. Miglior risultato: semifinale.

Una “panchina” stratosferica…

Per quanto riguarda la “panchina” la scelta era immensa, così’ che si è resa necessaria una selezione opinabile ma comunque ben assortita. Iniziamo con Gigi Buffon, sperando di poterlo togliere presto da questa lista. Il portiere toscano ci è andato vicino nel 2003 nella celebre finale persa ai rigori con il Milan. In difesa Zambrotta, anche lui campione del mondo: ha giocato con Juventus, Milan, Barcellona, eppure non ha mai vinto. Paulo Roberto Falcao, insieme a Bruno Conti fu protagonista di quella maledetta finale all’Olimpico contro il Liverpool. Sempre su sponda giallorossa non poteva mancare Francesco Totti, il “Pupone” ha toccato appena i quarti con Spalletti. Eric Cantona, “le Dieu” del Manchester United, talento unico e allo stesso tempo ribelle, tanto da non giocare per molto tempo nemmeno con la nazionale francese. Sempre in terra inglese Paul Gascoigne: quando non è stato vittima di se stesso è stato capace di portare l’Inghilterra in semifinale ad un Mondiale (1990) e di giocate rimaste nella storia del calcio. Dio  – come lui stesso ama definirsi – Zlatan Ibrahimovic, la migliore prima punta degli ultimi venti anni: anche per lui la Coppa Campioni resta una sorta di maledizione. Infine Gabriel Omar Batistuta, primatista assoluto di gol con l’Albiceleste, il meglio lo ha dato con la Fiorentina del Trap, zittendo i tifosi dell’Arsenal prima e il Camp Nou poi. Che ne dite? Questa squadra vincerebbe la Champions League oggi?

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