Balotelli torna a Napoli: una città stregata per lui!

Pubblicato il autore: Davide Winnie Dentico Segui

Nei preliminari di Champions League il Napoli ha trovato il Nizza e dalla scorsa estate tra i giocatori della squadra rossonera c’è anche Mario Balotelli. Supermario con questa maglia è rinato nella scorsa stagione segnando 17 reti. Per il calciatore italiano è stata la sua annata più prolifica e ha trascinato la squadra al terzo posto e ai preliminari di Champions League. Dopo aver eliminato l’Ajax nel terzo turno preliminare, oggi nell’urna di Nyon il Nizza ha pescato la squadra di Sarri. Una squadra stregata per quanto riguarda Balotelli.

Ma cos’ha reso la squadra e la città di Napoli stregata per Balotelli?

Per Balotelli la squadra di Napoli e la città di Napoli sono una delle sue kriptoniti. Soprattutto quando veste rossonero. La storia inizia il 20 novembre del 2011 quando il Manchester City sfida il Napoli nel match della fase a gironi di Champions League e la squadra allenata da Mancini come seconda maglia aveva una divisa rossonera. Nonostante Balotelli avesse segnato al City non basta e il Napoli vince 2 a 1. Quella sconfitta è stata decisiva per la sua squadra perché ha sancito praticamente l’eliminazione dalla Champions League e la retrocessione in Europa League. Ecco la prima tappa di una storia stregata. Ma la storia stregata tra Balotelli e il Napoli continua ed è in due sfide che raggiunge il suo culmine. Nella stagione 2013/2014 SuperMario dopo essere approdato al Milan nel gennaio del 2013 affronta per la prima volta (nel match di ritorno della stagione precedente era stato squalificato) i partenopei a San Siro. Il Milan sta perdendo 2 a 0 quando ai rossoneri viene assegnato un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta proprio SuperMario ma sbaglia e per Balotelli è stato il primo errore nella sua carriera dagli 11 metri, Balotelli segnerà il goal del 2 a 1 ma non basterà e alla fine dopo la partita è andato a protestare con l’arbitro subendo il secondo giallo e quindi il rosso e con conseguenza 3 giornate di squalifica. Nella partita di ritorno, al San Paolo, per SuperMario sembrava potesse essere una giornata speciale. Nei giorni precedenti erano arrivati gli esiti del test del DNA che avevano riscontrato Pia, la figlia di Raffaella Fico che aveva avuto proprio una relazione con Balotelli, come sua figlia e lui l’aveva riconosciuta. Raffaella Fico e la piccola Pia vivono proprio a Napoli e lui era andata a trovarla proprio in quei giorni e ci teneva a giocare bene quel match. In quel sabato sera del febbraio 2014 le cose si mettono bene per i rossoneri che trovano il vantaggio con Taarabt ma i partenopei trovano la rete del pareggio con Inler e poi segnano la rete del 2 e del 3 a 1 con Higuain. La serata diventa nera ma per Balotelli non finisce qui. Il mister Seedorf lo sostituisce e lui dalla rabbia si sfoga e piange in panchina. Avrebbe voluto far felice la piccola Pia ma non ci è riuscito nuovamente.
Queste sono le 3 partite che hanno reso la città di Napoli bella e stregata per SuperMario. Bella dal punto di vista sentimentale ma stregata dal punto di vista sportivo. Riuscirà col Nizza a cambiare la rotta? Chissà, lo scopriremo nelle partite in programma il 17 e il 22 agosto.

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