Due sconfitte e un pareggio. Bilancio amaro per le italiane in Champions

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui

Due giorni di Champions da incubo per le tre italiane impegnate nei loro rispettivi incontri. Se qualcuno si fosse meravigliato della sconfitta della Juve contro il Barcellona di ieri, allora non si sarà scandalizzato per quella del Napoli di stasera a Kharkiv. La Roma di Di Francesco ieri ha strappato vista la situazione un ottimo pareggio. Nessuna delle tre comunque ha dimostrato di giocare una competizione difficile come la Champions. Gli spazi lasciati dalla coppia Benatia e Barzagli a Messi e compagni sono stati letali. La Vecchia Signora messa in ginocchio dagli spagnoli che si sono vendicati dell’incontro della scorsa Champions quando vennero eliminati ai quarti proprio dai bianconeri.

I blaugrana si prendono la rivincita di quella eliminazione con gli interessi e soprattutto Leo Messi spedisce un messaggio mondiale: il suo impero non è in pericolo e il confronto con Dybala non ha fatto altro che esaltare il genio del 10 blaugrana. Per la Juve quella di Barcellona è una dura lezione, anche perché Allegri non perdeva una sfida ai gironi da due anni e i bianconeri sono durati solo un tempo, il primo, come a Cardiff.

Anche il Napoli perde e inizia male l’avventura della Champions. Azzurri sotto sotto tono per oltre un’ora e sotto due gol messi a segno dagli ucraini (il primo dopo un quarto d’ora di Taison e sul secondo di Ferreyra c’è la complicità di Reina che esce a vuoto). La reazione è arrivata con Mertens in campo al posto di Hamsik e una trazione super offensiva (un 4-2-3-1): un errore in questo momento tenere fuori uno come il belga. Deludente infatti il polacco Milik, nonostante il rigore realizzato nel finale che ha rimesso in partita il Napoli. Il belga andava fatto riposare a Bologna e domenica doveva giocare il polacco che a Kharkiv non è stato all’altezza di una partita Champions. Una sorta di appagamento generale quello dei partenopei. Bisogna ritrovare di nuovo la grinta nel derby di domenica contro il Benevento per ripartire e ritornare ai grandi livelli come nel preliminare e nelle prime due giornate di campionato.

Se Napoli e Juve sono inciampate, la Roma invece, come si è messa male la situazione delle italiane, ha conquistato un ottimo punto contro l’Atletico ieri sera. Più di quanto si possa pensare, vedendo la Sud applaudire a scena aperta, gridando forte il suo nome, il portiere Alisson, il migliore nella notte all’Olimpico. Il risultato vale perchè, avanti ai giallorossi, si è presentato l’Atletico, capace di chiudere, nelle ultime quattro stagioni, sempre in testa la prima fase. Ora il riscatto potrebbe avvenire in Europa League con Milan e Lazio e perchè no anche con l’Atalanta impegnata nella partita casalinga non proprio facile contro l’Everton. Il destino per non trasfromare la due giorni di Champions orribile in settimana horror per le italiane in Europa.

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