Shakhtar Donetsk – Napoli, Sarri spavaldo: “Partita da vincere e dominare”

Pubblicato il autore: Christian Vannozzi Segui

sarri spavaldo
Sarri spavaldo
per la trasferta di Champions Ucraina tra il suo Napoli e lo Shakhtar Donetsk. “Partita da vincere e dominare” sono le parole del tecnico partenopeo che visto il pareggio della Roma e la disastrosa sconfitta della Juventus contro il Barcellona, vuole portare i primi tre punti per la compagine italiana nella massima competizione europea.

Può permettersi il lusso di fantasticare il buon Sarri, tecnico della squadra che esprime ormai da qualche anno il calcio più bello d’Italia, nonostante cessioni illustri come quella di Higuain, letteralmente scomparso dai radar ieri sera contro il Barcellona. Non servono infatti grandi nomi all’ex allenatore dell’Empoli, che riesce a tirare fuori il meglio dai calciatori messi a disposizione, grazie a giocatori che stanno facendo la storia del Napoli, come Hamsik, ma anche, e soprattutto, per aver rivitalizzato giocatori in ombra e ritenuti non adatti agli alti livelli calcistici come Insigne che sta letteralmente scalando le classifiche di gradimento tra i tifosi partenopei e italiani in genere, conquistando anche un posto nella nazionale di Ventura che si accinge, play off permettendo, a conquistare un posto per i mondiali di Russia.

Shakhtar Donetsk – Napoli, partenopei col tridente

Tridente duttile, veloce e letale quello che schiera Sarri che per l’occasione non rinuncia a Martens. Insigne non ha s bisogno di presentazioni poiché come è stato detto precedentemente è ormai uno degli idoli dei tifosi partenopei, che non possono che rivedersi in lui grazie anche ai natali napoletani dell’attaccante (il calciatore è nato a Frattamaggiore, comune della città metropolitana di Napoli). Milik, che l’anno scorso è stato fermato nel suo momento migliore da un brutto infortunio, avrà invece l’opportunità di mettere in ginocchio gli ucraini giocando come punta centrale. Il calciatore polacco promette scintille ai tifosi quest’anno, volendosi imporre nella classifica cannonieri e conquistando un posto da titolare in un parco attaccanti di tutto rispetto.

Poche presentazioni anche per la punta Callejon, centrocampista offensivo, o ala, della nazionale spagnola, ormai da anni in forza al Napoli e beniamino dei tifosi che possono veramente sognare in grande quest’anno, vista la grande sintonia che i giocatori hanno ormai immagazzinato col l’allenatore che fa della sua forza proprio la compattezza delle squadre che allena, che riescono tutte a esprimere un grande calcio. Scelta senza dubbio azzeccata quella del presidente De Laurentis che dopo il ben servito a Benitez, tecnico di tutto rispetto e di fama internazionale, ha deciso di affidare la corazzata partenopea al tecnico dell’Empoli che in pratica si è giocato tutto riuscendo a conquistare l’Italia e arrivando ad avere offerte lavorative dai più grandi club europei.

Shakhtar Donetsk – Napoli, le probabili formazioni

Oltre al tridente in attacco Sarri chiera un 4-3-3 di tutto rispetto con Reina tra i pali, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam in difesa, e centrocampo di qualità composto da Allan, Diawara, e il capitano Hamsik.  4-2-3-1 per gli ucraini allenati dal tecnico portoghese Fonseca, che schiera tra i pali Pyatov, in difesa Srna, Ordets, Rakitskiy, Ismaily, centrocampo con Stepanenko e Fred, e Marlos, Bernarrd e Taison in supporto alla punta Ferreyra.

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