Juventus, le parole di Marotta: “Vogliamo la Champions a tutti i costi”

Pubblicato il autore: Alessandro Pallotta Segui

Calciomercato Juventus
L’amministratore delegato della Juventus, Giuseppe Marotta, in un interessante intervista rilasciata a “Il Giorno”, ha parlato della squadra bianconera a 360 gradi, approfondendo alcuni temi interessanti come quello della differenza tra i nuovi proprietari stranieri e la proprietà della famiglia Agnelli, il trasferimento di Higuain, le cessioni e l’obbiettivo Champions League e tanto altro.

L’intervista inizia con una riflessione in merito alla presidenza della Juventus, sottolineando l’importanza di avere una famiglia italiana così longeva al comando del club: “La differenza con le proprietà straniere? Avere una famiglia così longeva alla guida del club significa avere un grande senso di appartenenza. Un Agnelli alla presidenza è un valore aggiunto. Andrea ha creato un modello vincente, è stato lungimirante con due principi: la competenza e la delega. E tutto in questa società è finalizzato alla vittoria”                                                                                                                                Valore aggiunto di questa Juventus è certamente Gonzalo Higuain che, dopo aver passato un inizio di stagione complicato, sembra aver ritrovato la condizione giusta per riprendersi per mano la Juventus e spingerla alla conquista del campionato e dell’Europa. Marotta, durante l’intervista, ritorna a parlare del trasferimento che ha portato il ‘pipita’ a vestire la maglia bianconera: “Si è creata un’opportunità con il Napoli in un preciso momento in cui abbiamo deciso di fare un investimento, ma non possiamo pensare di farlo tutti gli anni. E l’operazione Pogba allo United ha facilitato le cose”.

Tra le tante cessioni che si sono concretizzate in Estate, le più eclatanti e inaspettate sono state certamente quelle di Dani Alves e Bonucci. Per quanto riguarda il terzino ex Barcellona, l’amministratore delegato bianconero ha dichiarato: “Quella di Dani Alves è stato un fulmine a ciel sereno. Sembrava volesse il City, poi è arrivato il Psg. C’è stato un momento di contrasto, perché ho fatto valere il rispetto del professionista nei confronti della Juventus”. Importanti le parole di Marotta relative al caso-Bonucci: “Premetto che l’allenatore non è la causa della sua partenza. Eravamo preparati perché nelle discussioni che normalmente si fanno erano emerse delle insoddisfazioni da parte del calciatore”.

Dopo due finali fallite in tre anni, la squadra di Massimiliano Allegri, ci riproverà ed ha come obbiettivo la Finale di Kiev:”Dipenderà da molti fattori. A Istanbul siamo stati eliminati per determinate condizioni climatiche, ma negli ultimi anni ha vinto sempre la squadra più forte”.
In merito al suo futuro, Marotta non ha dubbi:”Il mio percorso non è concluso. C’è questa sfida di volere a tutti i costi la Champions (…) se Agnelli dovesse decidere di cambiare non mi vedrei in un altro club, piuttosto in un ambito federale”

L’Ad della “Vecchia Signora” ha parlato anche del momento difficile di Paulo Dybala affermando che il campione argentino, non ha avuto tempo di essere talento poiché è stato subito etichettato come campione e la società deve essere brava supportarlo. Per ciò che concerne il rapporto con Inter e Milan, Marotta afferma: “La competitività sportiva è sempre al massimo livello. Poi il calcio è un prodotto congiunto e con loro abbiamo instaurato un ottimo rapporto per valorizzarlo”.

Infine l’Ad della Juventus parla delle sue più importanti operazioni di mercato: dalla cessione di Casiraghi alla Juventus, all’acquisto di Cassano dal Real Madrid alla Sampdoria, fino ad arrivare all’affare Pogba che, a detta dello stesso Marotta, è stata la sua più grande realizzazione professionale.

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