Under-Dzeko, la Roma ritrova i gol per la Champions. Problemi di abbondanza per Di Francesco?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto originale Getty Images © selezionata da SuperNews

Under, jolly vincente per la Champions League? Era arrivato in Italia con l’appellativo di Dybala turco. Forse troppe aspettative per un ragazzo che deve ancora compiere 22 anni. Sta di fatto che da un paio di settimane Cengiz Under si è preso la Roma. Come il suo connazionale Calhanoglu al Milan, il turco ha avuto bisogno di un periodo di ambientamento nel calcio italiano prima di cominciare a fare vedere il suo talento. Fondamentale per Under il cambio di modulo voluto da Eusebio Di Francesco. L‘allenatore della Roma è tornato al 4-2-3-1 di spallettiana memoria. Uno schieramento tattico che garantisce più appoggio a Dzeko in avanti, consente a Nainggolan di giocare nel suo ruolo preferito e libera il talento degli esterni. Tre gol in due partite per Under, è stato lui il grande protagonista con il Benevento di Roberto De Zerbi.

I campani hanno giocato un’ottima partita nel primo tempo, andando anche in vantaggio con Guillherme. Poi la capocciata di Fazio ha messo tutto a posto. Nella ripresa Dzeko e Under hanno restituito una vittoria alla Roma che mancava dallo scorso 16 dicembre. Tre punti che consentono di scavalcare la Lazio al quarto posto e di restare a meno 1 dall’Inter. Sorrisi dunque in casa giallorossa, non troppi per Dzeko. Il bomber bosniaco è tornato al gol, ma non ha quasi esultato dopo aver segnato il gol del momentaneo 2-1. Forse i tormenti di gennaio non sono stati ancora messi definitivamente da parte. Lo faccia in fretta perché la Roma e Di Francesco hanno bisogno più che mai del cigno di Sarajevo.

Under fa volare la Roma, chi resta fuori ora?

Con il nuovo 4-2-3-1 Di Francesco avrà problemi di abbondanza in avanti. Considerando che Dzeko è intoccabile e questo Under va assolutamente confermato, chi rimarrà fuori? Il posto da incursore è di Nainggolan. Contro il Benevento in quella posizione ha giocato Perotti, ma l’argentino è molto più a suo agio sull’esterno. Per la fascia sinistra si aprirà un ballottaggio tra l’ex Genoa ed El Shaarawy. L’ex milanista non ha giocato bene contro il Benevento ed è stato sostituito. All’orizzonte c’è anche l’ottavo di finale di Champions League. Di Francesco avrà bisogno di far ruotare i suoi giocatori. Cercando di mantenere sempre alto il livello di competitività dei suoi.

Per il tecnico romanista ci saranno problemi di abbondanza anche a centrocampo. Ci saranno 4-5 giocatori in lizza per due posti. De Rossi è rientrato, poi ci sono Strootman, Pellegrini, Gonalons e Gerson. Di Francesco dovrà essere bravo a scegliere di volta in volta i migliori da mettere in campo. Aumenterà il partito degli scontenti, ma quello in una grande squadra è inevitabile. Una Roma in via di guarigione quella vista con il Benevento. Ma non ancora al livello di quella vista a dicembre. Un brutto primo tempo e qualche amnesia di troppo in difesa. Di Francesco deve mettere in fretta i carreggiata i suoi, perché questo è il momento cruciale della stagione. Udinese-Milan-Napoli, più il doppio impegno con lo Shakhtar Donetsk. E’ ora che la lupa giallorossi tiri fuori gli artigli, quelli veri.

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