Napoli, Kalidou Koulibaly: il principe d’ebano della difesa azzurra

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

NAPLES, ITALY – NOVEMBER 06: Kalidou Koulibaly of SSC Napoli in action during the Group C match of the UEFA Champions League between SSC Napoli and Paris Saint-Germain at Stadio San Paolo on November 6, 2018 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Nella serata magica del “San Paolo” che ha visto il Napoli fermare sull’1-1 il quotato Paris Saint-Germain, a brillare è stato il difensore centrale della compagine partenopea, Kalidou Koulibaly. Oramai sulle doti fisiche, tecniche e sulla padronanza del numero 26 senegalese si è detto e scritto ampiamente, ma non può di certo passare inosservata la doppia performance sciorinata al cospetto di Mbappé e compagni, sia ieri sera che due settimane fa al “Parco dei Prinicipi“, in cui ha palesato una sicurezza, una personalità ed un senso della posizione invidiabile.

Nella conferenza stampa di giovedì scorso, in occasione della sfida di campionato contro l’Empoli, il tecnico azzurro, Carlo Ancelotti, ha inserito Koulibaly in una sua speciale classifica dei migliori difensori da lui allenati, affianco a “mostri sacri” del calibro di Sergio Ramos, Fabio Cannavaro, Lilian Thuram e Thiago Silva. Kaliodou gomito a gomito con i più grandi in quel ruolo e tale accostamento non appare essere affatto azzardato considerando le prestazioni costanti e di alto livello sfoderate da questo calciatore rivitalizzato da Sarri ma definitivamente esploso grazie ai dettami del tecnico di Reggiolo.

potrebbe interessarti ancheNapoli, Vinicius lascia il ritiro: lo aspetta il Benfica

Il numero 26 azzurro è un punto fermo nello scacchiere tattico di Ancelotti, con quest’ultimo che ha dimostrato ampiamente di non poter fare a meno di lui, nonostante il continuo turnover applicato da inizio stagione. Undici le presenze in campionato, tre in Champions League, Koulibaly è una pedina imprescindibile, il pilastro difensivo chiamato a proteggere la retroguardia azzurra dagli attacchi avversari. In serie A è tra i migliori in quel ruolo, non avendo nulla da invidiare ai vari Chiellini, Skriniar, Romagnoli, difensori altrettanto blasonati, affermati ed alcuni di loro destinati a diventare veri e propri totem nelle loro squadre di appartenenza.

Kalidou continua a lavorare con umiltà, spirito di sacrificio, abnegazione, traendo il meglio dai consigli tattici impartiti dall’esperto e pluridecorato Ancelotti. La dimostrazione palese si è avuta nel prestigioso palcoscenico della Champions League, con il 26 senegalese in grado di arginare e ridurre al minimo le proiezioni offensive di attaccanti famelici quali Mbappé, Neymar e Cavani.

potrebbe interessarti ancheDalla Spagna, Napoli disposto a un compromesso per James Rodriguez: il punto

Il Napoli vincente e convincente ammirato sia in Italia che all’estero gode dei gol messi a segno dalla terribile coppia Insigne-Mertens ma non può fare a meno della compattezza, dell’autorevolezza e della personalità di un gladiatore nato, dal nome Kalidou Koulibaly, principe d’ebano dal cuore d’oro, amato ed apprezzato dal caloroso e sanguigno pubblico napoletano.

notizie sul temaDove vedere Napoli-Feralpisalò, streaming gratis e diretta tv 19 luglio ore 17.30Icardi, spunta una “dead-line” per accasarsi alla Juve: poi sarà assalto del Napoli. il puntoAllan-Juventus: Sarri lo vuole in bianconero, Matuidi non convince
  •   
  •  
  •  
  •