Juventus in Champions: un amore mai sbocciato (nonostante Cristiano Ronaldo)

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

La Juventus versione Champions League non ha nulla a che vedere con quanto ammirato in campionato. La truppa bianconera, in una serie A largamente e facilmente dominata, occupa indisturbata il primo posto con 66 punti all’attivo, vantando il miglior attacco con 52 reti realizzate e la difesa meno battuta del torneo con appena 15 gol al passivo. La Vecchia Signora ha centrato, altresì, 21 successi su 24 gare disputate, annoverando, tra l’altro, un Cristiano Ronaldo leader nella speciale classifica marcatori con 19 reti siglate. Se a ciò, poi, aggiungiamo i 13 punti di distanza dal Napoli secondo, parlare di ottavo scudetto di fila, per i bianconeri, non è affatto utopia.

Detto ciò, volgiamo lo sguardo in Champions League, è qui il trend è decisamente differente. In questa edizione sono state solamente due le prestazioni che hanno fatto stropicciare gli occhi, invitando tutti gli addetti ai lavori a parlare di Juventus favorita per il titolo. Cito la vittoria per 0-2 a Valencia, lo scorso 19 settembre, con i bianconeri in dieci per buona parte del match a seguito dell’espulsione inflitta a Cristiano Ronaldo e il trionfo per 0-1 nella tana del Manchester United, ricevendo i complimenti anche da parte dell’ex tecnico dei Red Devils, José Mourinho.

potrebbe interessarti ancheLIVE Guardiola – Juventus, aggiornamenti in tempo reale: Guelpa ” al 70% viene Guardiola”

Fatta eccezione, poi, per la comoda vittoria per 3-0, all'”Allianz Stadium“, con lo Young Boys, la Juventus è incappata in tre sconfitte nel corso di questo cammino europeo che hanno lasciato in dote più di qualche preoccupazione. Il 7 novembre scorso, la Vecchia Signora abdicò, in casa, per 1-2, a favore dello United. In quella sfida i bianconeri pur dominando, sciuparono svariate occasioni da gol, trovando la rete, però, con un colpo di genio di Cristiano Ronaldo, l’unico acuto personale del portoghese, sin qui. Nei minuti finali, però, la banda di Allegri si ritrasse troppo all’indietro, favorendo la reazione degli inglesi che misero la freccia con Mata e con una sfortunata autorete di Bonucci.

Il 12 dicembre, invece, la Juventus aveva già blindato il passaggio del turno agli ottavi di finale avendo vinto nel turno precedente per 1-0 con il Valencia. I bianconeri erano di scena allo “Stade de Suisse” di Berna ma per via del terreno ghiacciato e la volontà di non subire infortuni in un delicato momento della stagione con la Vecchia Signora che si apprestava ad affrontare il Torino e la Roma, ne venne fuori una prestazione non particolarmente esaltante da parte dei campioni d’Italia in carica che persero per 2-1, ma grazie al concomitante successo del Valencia sul Manchester United, si qualificarono agli ottavi, comunque, come primi della classe.

potrebbe interessarti ancheCalciomercato Juventus, dalla Spagna: Ramos vuole lasciare il Real, Ronaldo lo vuole alla Juve

Poi giungiamo alla sfida di ieri con l’Atletico Madrid, in cui i bianconeri sciorinano la peggior prestazione, di quest’anno, in ambito europeo. Scarso mordente, scarsa determinazione, troppo tatticismo e poca intensità nel mettere in affanno un Atletico Madrid indomito. Ne viene fuori un 2-0 che mette a grande rischio il proseguo del cammino dei bianconeri in Champions League. Il prossimo 12 marzo, in caso di eliminazione da parte della banda guidata da Massimiliano Allegri, si sancirebbe l’uscita di scena di una squadra ridimensionata nelle ambizioni nonostante l’arrivo in estate di Cristiano Ronaldo.

notizie sul temaCristiano Ronaldo, altri guai dagli Usa: si riapre il caso Mayorga?Infortunati serie A 38.a giornata. Molti assenti nella JuventusPartita del cuore 2019: da Ronaldo ad Allegri in campo
  •   
  •  
  •  
  •