Il visionario Klopp e la magica notte del Liverpool ad Anfield

Pubblicato il autore: Mattia Di Battista Segui

 

Liverpool manager Jurgen Klopp (fourth right), Mohamed Salah (fifth right) and Virgil van Dijk (third right) celebrate after the final whistle

Lo spirito Liverpool

Molte persone credono che il calcio sia una questione di vita o di morte, io non concordo con questa affermazione. Vi posso assicurare che si tratta di una questione molto, molto più importante.” Così diceva Bill Shankly, storico allenatore del Liverpool dal 1959 al 1974. Una massima che potrebbe aiutarci a comprendere la pazza notte di ieri ad Anfield dei Reds e del loro condottiero Jürgen Klopp. Una notte incredibile, irrazionale, che poteva esserci solo ad Anfield Road.

potrebbe interessarti ancheLiverpool – Manchester City 3-1: Klopp batte Guardiola. Fabinho, Salah e Manè stendono il City

Klopp, il visionario condottiero

Se ieri abbiamo vissuto una delle notti più epiche nella storia del calcio, lo dobbiamo anche e soprattutto a lui, il mago Klopp. “Se falliremo, lo faremo nel modo più bello possibile”. Così aveva detto l’allenatore tedesco alla vigilia della proibitiva (sulla carta) contro il Barcellona di Lionel Messi. Tutti davano il suo Liverpool per spacciato. Il solito Liverpool e il solito Klopp che incantano ma non raccolgono quanto seminano. Tutti parlavano di un’ altra stagione senza titoli, con la Premier League più lontana dopo la vittoria dei rivali del Manchester City contro il Leicester di lunedì e la Champions League ormai andata dopo il pesante k.o. al Camp Nou, la scorsa settimana. E poi, gli infortuni di due giocatori simbolo come Firmino Salah.

potrebbe interessarti ancheLiverpool – Manchester City streaming e diretta tv, dove vedere il match oggi 10 Novembre

La magica notte di Anfield e il Barça annichilito per la seconda volta consecutiva

C’erano tutti gli elementi per pensare ad un’altra beffa per i Reds. Invece, il visionario Klopp sorrideva al destino che sembrava accanirsi sulla sua creatura. Anche ieri sera, con i 55 mila di Anfield Road che sognavano la grande impresa con il passare dei minuti, il condottiero Klopp  rimaneva quasi impassibile, con le mani dietro la schiena e quel suo sorriso serafico, conscio che la sua squadra poteva riscrivere la storia nella maniera più incredibile. Contro una squadra di alieni, il Barcellona di Messi che, secondo il suo allenatore Valverde, aveva imparato la lezione dello scorso anno contro la Roma. Invece, è arrivata un’altra beffa atroce. Il quarto gol degli inglesi, è stato la plastica rappresentazione. Ancor più del cambio al 60′ con Semedo al posto di Coutinho. Un difensore in luogo di un attaccante. La resa di Valverde e del Barcellonismo. Qualcuno aveva detto che poteva succedere solo ad Anfield ed è successo perché questo è Anfield. E il Mago Klopp lo sapeva.

notizie sul temaBarcellona-Celta Vigo streaming e diretta tv, dove vedere Liga sabato 9 novembreLiverpool-Manchester City 12.a giornata di Premier League, le probabili formazioni: le scelte di Kloop e GuardiolaGriezmann delude ancora, il Barcellona lo metterà sul mercato già da gennaio?
  •   
  •  
  •  
  •