Le pagelle di Juventus-Milan: harakiri Donnarumma, Douglas “Costa” caro a Gattuso

Pubblicato il autore: Giuseppe Consiglio Segui

ROME, ITALY - MAY 09:  ROME, ITALY - MAY 09 : Juventus players celebrate with the trophy after winning the TIM Cup Final between Juventus and AC Milan at Stadio Olimpico on May 9, 2018 in Rome, Italy.  (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
Si conclude con la vittoria della Juventus sul Milan la finale di Coppa Italia. Un risultato pesante per i rossoneri il 4-0 maturato nel secondo tempo con i gol di Benatia (doppietta), Douglas Costa e autorete di Kalinic, dopo che gli uomini di Gattuso avevano tenuto bene il campo contro quelli di Allegri nella prima frazione. Trionfo numero 13 per i bianconeri nella Coppa nazionale, il quarto consecutivo, traguardo storico per la corazzata del presidente Agnelli, che adesso attende di chiudere formalmente la pratica scudetto, magari proprio allo Stadio Olimpico contro la Roma la prossima domenica. Ecco i voti ai protagonisti.

Buffon: prima finale di Coppa Italia con la sua Juventus dove é chiamato a tre interventi importanti per mantenere il risultato e per sottolineare la sua superiorità sul collega Donnarumma, nonostante la carta d’identità. Voto 6.5

Cuadrado: si disimpegna bene da terzino, ma da il meglio nelle discese offensive, anche se é impreciso nei cross, ma la prestazione è positiva. Voto 6

Benatia: oltre a buona concentrazione in fase difensiva,  si concede una serata da goleador, con due reti che lo consegnano alla storia bianconera. Voto 7.5.

Barzagli: l’uomo d’esperienza che in queste serate non sbaglia un colpo, anche se il Milan non gli ha dato un gran che da fare. Voto 6.

Asamoah: viene preferito ad Alex Sandro come spesso é avvenuto in questa stagione e non fa rimpiangere il brasiliano quanto a sostanza nell’interpretazione del match. Voto 6.

Khedira: solita partita fatta di lotta in mezzo al campo e tentativi d’incursione non troppo incisivi ma che impensieriscono il Milan. Voto 6

Pjanic: partita risolta grazie ai suoi corner, che mandano in confusione i blocchi rossoneri. La qualità dei suoi piedi è spesso illuminante. Voto 7

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Matuidi: tanta legna a centrocampo, come di consueto. Con una deviazione che si stampa sul palo a Buffon battuto rischia di rovinare il clean sheet in Coppa Italia della Juventus, ma con un 4-0 finale conta poco. Voto 6

Dybala: gli manca solo il gol in un match iniziato sottotono, ma che lo ha acceso minuto dopo minuto. Impegna il portiere avversario dalla distanza più volte e sfiora un eurogol da centrocampo. Voto 6.5

Douglas Costa: ennesima super prestazione in questa seconda parte di stagione:accelerazioni, dribbling, tiri siderali e un gol fantastico. È sempre più un fattore per questa squadra. Voto 7.5

Mandzukic: sembra ormai troppo conformato al ruolo di esterno d’attacco che quando viene chiamato a fare la prima punta sembra in difficoltà. Un solo guizzo, nemmeno troppo pericoloso, nel primo tempo. Fa le cose migliori quando esce dall’area a lavorare di fisico e corsa. Voto 6-.

Donnarumma: serata decisamente da dimenticare di fronte a colui che gli cederà il testimone in Nazionale, con due papere che affondano il suo Milan irrimediabilmente e lo ridimensionano nella partita più importante della sua giovane carriera. Voto 4.

Calabria: la spinta e la qualità di Douglas Costa lo mandano nel pallone praticamente sempre. Voto 5

Bonucci: nella serata contro l’amata-odiata Juventus sprofonda da capitano con tutta la squadra con una prestazione carente nel momento topico della partita. Voto 5

Romagnoli: torna dopo un mese dall’infortunio ma non riesce a consegnare la sicurezza difensiva che aveva assicurato nei mesi precedenti. Voto 5.5

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Rodriguez: la costante presenza di Cuadrado e Dybala dalle sue parti lo costringono a una partita di attenzione, che interpreta discretamente fino a che il Milan ha retto botta. Voto 5.5

Bonaventura: l’unico a dare da fare alla fase difensiva della Juventus, con buona qualità e un paio di tentativi dalla distanza che insidiano Buffon. Perderlo sul mercato sarebbe un’ulteriore sconfitta per il Milan. Voto 6

Locatelli: ingabbiato nel centrocampo di Allegri senza possibilità di dare luce alla manovra.  Paga l’inesperienza a certi livelli. Voto 5

Kessiè: non manca mai l’apporto caratteriale e fisico, ma senza la qualità del resto della squadra non può nulla. Voto 6-

Suso: discreta partita nonostante le condizioni fisiche precarie, con buoni cambi di passo che però non portano grossi pericoli alla porta della Juventus. Voto 6-

Calhanoglu: prova a dare il cambio di passo ma non sfrutta a dovere il fatto di avere contro un terzi adattato come Cuadrado. Voto 5.5

Cutrone: Gattuso lo butta nella mischia,  lui ci prova in avvio con un tiro centrale, poi deve arrendersi alla superiorità della Juventus. Voto 5+

Kalinic: subentra bene nella ripresa, propiziando l’unico pericolo che il Milan crea quando Matuidi rischia l’autogol, ma per una beffa del destino l’autogol tocca a lui, quando non si intende con Donnarumma e devia in rete l’angolo di Pjanic. Voto 5.5.

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