Atalanta-Juventus, bianconeri malissimo: la Coppa Italia sfuma via

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Stavolta non si è ripetuto il miracolo. Dopo la prestazione scialba mostrata contro la Lazio ma risolta con una vittoria di carattere e d’orgoglio, ieri sera la performance sottotono della Vecchia Signora ha lasciato in dote un pesante 3-0 a favore della Dea, che ha sancito l’eliminazione della Juventus dalla Coppa Italia. Cristiano Ronaldo e compagni abdicano ai quarti di finale, non potendo, così, difendere il titolo di campioni in tale competizione, conquistato precedentemente per quattro anni di fila. Sfuma via, inoltre, l’ipotesi di inanellare il tanto agognato “triplete“.

La Juventus esce dall'”Atleti Azzurri d’Italia” con le ossa rotta, mortificata da un’Atalanta indomita ed imprendibile, trascinata da un Duvan Zapata, autore di una doppietta, alquanto travolgente. I bianconeri sono apparsi distratti, scarichi dal punto di vista fisico e mentale, non mostrando la solita verve e frizzantezza. Non si sono visti lampi particolari, non vi è stata la reazione sperata dopo il doppio svantaggio, nulla, insomma, che lasciasse presagire ad una riscossa.

potrebbe interessarti ancheCristiano Ronaldo a rischio squalifica in Champions League: il tweet polemico di Pistocchi

Le occasioni create sono state davvero poche e portano la firma di Rugani, autore di un colpo di testa che ha sfiorato il bersaglio, Bentancur, protagonista di una conclusione che ha sorvolato la traversa ed infine Khedira, artefice di un fendente respinto da un attento Berisha. Per il resto non c’è granché da segnalare: Cristiano Ronaldo è stato scarsamente servito, motivo per cui il campione portoghese non sia riuscito a mettere in affanno la retroguardia orobica, mentre Paulo Dybala ha sciorinato una prestazione assai deludente, uscendo, poi, dal campo, a testa bassa, al 62′, sostituito da Douglas Costa.

In difesa, poi, provengono le notizie peggiori: Chiellini ha riportato un problema al polpaccio e nelle prossime ore verrà esaminata l’entità dell’infortunio. Assente anche Bonucci, Allegri è stato costretto a ripiegare sul duo Rugani-De Sciglio, con quest’ultimo protagonista, suo malgrado, di un errore in occasione del definitivo 3-0 griffato Duvan Zapata. Joao Cancelo, invece, da uomo della provvidenza all'”Olimpico” si è tramutato in zavorra per la compagine bianconera, sciorinando una performance decisamente indicibile. Il lusitano, attraverso un errato disimpegno, ha dato il “la” al gol messo a segno da Castagne, al 37′, per poi compiere una serie di défaillance che hanno messo a serio rischio le coronarie dei tifosi juventini.

potrebbe interessarti ancheChiesa, la Juventus accelera. Marotta pronto al duello con i bianconeri

Tutto è girato storto. I bianconeri hanno sbagliato tutto ciò che vi era da sbagliare. Allegri, però, nelle dichiarazioni post-gara non è apparso particolarmente preoccupato. A suo avviso una battuta d’arresto è comprensibile, ora, però preso atto di ciò andranno ricaricate le batterie e a testa bassa occorrerà mettere nel mirino i prossimi obiettivi, ossia lo scudetto e la cavalcata in Champions League, palcoscenico, quest’ultimo, in cui sarà vietato fallire dopo l’arrivo in estate della stella Cristiano Ronaldo, onde evitare che i propositi e le speranze si sciolgano, improvvisamente, come neve al sole.

notizie sul temaChampions League, l’Ajax punge la Juventus:”Nel ’96 erano dopati”Juventus, maledizione Genoa per Allegri: ancora una sconfitta al FerrarisUna maledizione chiamata Genoa.
  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: