La Fiorentina perde al fotofinish, Sousa: “Gara condizionata dagli episodi”

Pubblicato il autore: Jacopo Chiodo Segui

Fiorentina's head coach Paulo Sousa gestures during the Italian Serie A soccer match ACF Fiorentina vs Atalanta at Artemio Franchi stadium in Florence, Italy, 4 October 2015. ANSA/MAURIZIO DEGL'INNOCENTI
Lunedì si troveranno una di fronte all’altra, in campionato. Nel frattempo Inter e Fiorentina escono con le ossa rotta da questa notte Europea, una serata indigesta, entrambe sconfitte per 3-2. Se per i nerazzurri questa sconfitta vale l’addio, meritato, alla competizione, ai Viola anche solo un pareggio avrebbe permesso agli uomini di Sousa di conquistare l’aritmetica qualificazione.

Eppure i presupposti, c’erano tutti: In casa, nel proprio stadio, con i propri tifosi, in quel Franchi dove la Fiorentina non perdeva in gare ufficiali dal 24 Aprile scorso, 1-2 contro la Juventus, e invece…

Una gara iniziata male, e se vogliamo, finita peggio. Sotto di due goal dopo 26 minuti, la Viola grazie alla freschezza di Bernardeschi e Babacar è riuscita a rimettere in piedi una partita che sembrava segnata, 2-2, grande reazione, grande carattere. Una di quelle partite che poi, spesso e volentieri ti premiano, per la forza di ritornare in corsa, per rendere tutto più magico, perchè il calcio è così, emozione.

potrebbe interessarti ancheFiorentina-Napoli 3-4: spettacolo a Firenze, Insigne e Mertens impeccabili (video highlights)

Oggi è andata diversamente e ad esultare sono stati i greci del Paok, 93′ sul cronometro e Rodrigues insacca alle spalle di Lezzerini, doccia fredda, cala il gelo. Un punto, sarebbe bastato un punto alla Fiorentina per qualificarsi con una giornata d’anticipo per poi concentrarsi sulle prossime sfide di campionato, cosa che la squadra di Sousa ha assoluto bisogno di fare dopo un avvio piuttosto claudicante.

Il Paradosso è che adesso, la Fiorentina rischia anche di non passare il turno, l’8 Dicembre a Baku (Azerbaigian) contro il Qarabag la Viola è padrona del proprio destino.

Al termine della gara Sousa non nasconde la sua delusione, consapevole di aver perso una ghiotta occasione, soprattuto in un momento delicato come questo: “Sono molto deluso stasera sia per l’approccio alla partita che per la mancata attenzione nei minuti finali, dobbiamo pensare alla prossima gara contro il Qarabag. Sarà una sfida molto difficile, dovremmo stare attenti perchè matematicamente potremmo anche non qualificarci”.

potrebbe interessarti ancheInizia la Serie A, la nostra griglia di partenza, Juve favorita, Milan incognita

I due goal subiti in apertura la dicono lunga su come la Fiorentina sia scesa in campo oggi, e proprio su questo aspetto spinge il tecnico Portoghese: “Dovevamo entrare meglio in campo a livello di attenzione e di intensità. Conoscevamo la bravura dei nostri avversari in contropiede ma ci hanno messo subito in difficoltà”. Se pessimo è stato l’inizio della sfida, ottima è stata la reazione di Bernardeschi e compagni, capaci di costruire diverse occasioni importanti, soprattutto quel goal-non goal, una Fiorentina sfortunata, che raccoglie meno di quanto costruisce, l’analisi di Sousa: “È stata una gara condizionata dagli episodi, con due pali e in una di queste circostanze la palla mi sembrava fosse entrata. C’era anche un rigore che tutti hanno visto ma che non ci è stato assegnato”.

Chiosa finale su Bernardeschi, anche oggi determinante, per cui il suo allenatore in settimana ha speso parole importanti definendolo un calciatore pronto per società più “ambiziose” della Fiorentina, interrogato in merito, Sousa non si è nascosto: “Resto convinto che altre squadre con capacità economiche importanti ci proveranno con lui in futuro perché lo merita. Ma Federico deve continuare a essere concentrato e a esprimersi al massimo del proprio potenziale. Se le mie parole a qualcuno non sono piaciute chiedo scusa ma io non sono ipocrita”.

 

notizie sul temaFiorentina-Napoli, precedenti e statistiche: i partenopei non si impongono al Franchi da quasi cinque anniNapoli, ufficiale Lozano, impazza l’entusiasmo dei messicaniSerie A, tutti gli infortunati della prima giornata: Lazio senza Milinkovic e Lulic
  •   
  •  
  •  
  •