Inter, 19 anni fa l’ultima Coppa Uefa nella finale tutta italiana a Parigi

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO

Inter, domani alle 15 la trasferta di Genova contro i rossoblu di Juric, anche loro in difficoltà e con il rischio di essere risucchiati nella lotta per non retrocedere. I nerazzurri stanno attraversando un periodaccio e con Milan e Fiorentina stanno lottando per il sesto posto, l’ultimo disponibile per accedere in Europa League. Riguardo al verbo di prima forse ci sarebbero state bene un paio di virgolette, dal momento che i maligni suppongono che nessuna delle squadre coinvolte in questa corsa si stiano impegnando al massimo per evitare un preliminare a luglio, chissà in quale parte dell’Europa, con il rischio di far saltare tutti i programmi della prossima stagione. Eppure oggi, giorno di vigilia e di conferenza stampa per Pioli, ricorre il 19esimo anniversario dall’ultima vittoria in Europa League (allora ancora Coppa Uefa) per i nerazzurri.

Il 6 maggio 1998 allo stadio Saint Denis di Parigi si affrontavano Inter e Lazio in una finale tutta italiana, inoltre, segno del dominio tricolore in quegli anni, la stagione dopo la competizione fu vinta dal Parma di Malesani, ultima squadra italiana a vincere questo trofeo. Per l’Inter di Gigi Simoni un secco tre a zero firmato Zamorano, Zanetti e Ronaldo, con Moratti che può festeggiare il primo trofeo della sua presidenza, costellata da grandi trionfi, ma anche di cocenti delusioni. A Parigi arrivano due delle squadre che esprimono il miglior calcio, l’Inter chiuderà seconda in campionato in una delle stagioni con più polemiche per il nostro pallone, la Lazio ha trionfato in Coppa Italia. In campo possiamo parlare di fantasia al potere, per i nerazzurri coppia d’attacco Ronaldo – Zamorano, senza dimenticare i vari Zanetti, Simeone, Djorkaeff, tra i biancocelesti Mancini, Nedved, Jugovic. I tifosi italiani ed il pubblico francese non possono chiedere di meglio, un fantastico antipasto ai mondiali che i transalpini ospiteranno e vinceranno nell’estate dello stesso anno. L’inizio è scoppiettante, il ritmo è alto e nessuna delle due squadre si tira indietro, dopo appena quattro minuti un lancio perfetto di Simeone mette Zamorano a tu per tu con Marchegiani, il cileno non si fa pregare ed è 1 a 0 Inter. Il primo tempo scorre via piacevole, la Lazio attacca, ma fa fatica a impesierire l’ottima fase difensiva dell’Inter simoniana, anzi è Ronaldo a sfiorare il raddoppio, un suo grande esterno destro però incoccia l’incrocio dei pali. Nel secondo tempo l’Inter domina e chiude l’incontro, prima Zamorano sfiora la doppietta, negatagli solo dal palo, ma allo scoccare dell’ora di gioco arriva il raddoppio: una sponda di Ronaldo trova Zanetti che dai 25 metri fa partire un esterno destro all’incrocio di rara bellezza, è 2 a 0. Poi la ciliegina sulla torta, il 3 a 0 marcato Ronaldo, che involato verso la porta scarta con un doppio passo, rimasto nella storia del calcio e simbolo della classe del Fenomeno, Marchegiani e deposita in rete il pallone. Finisce così, l’Inter si aggiudica la terza Coppa Uefa e colora di nerazzurro il cielo di Parigi. Diciannove anni dopo, di quella notte è rimasto solo il ricordo, ma magari oggi i ragazzi di Pioli si ricorderanno quanto può essere importante anche l’Europa League.

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