Convocati Rijeka-Milan, Gattuso fa turnover: in Croazia fuori Suso, Kessiè e Kalinic

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Convocati Milan

Convocati Rijeka-Milan, Gattuso ne chiama 19 per il Rijeka

Convocati Rijeka-Milan, in 19 per l’Europa League. Il post Brignoli per il Milan ricomincia domani a Fiume, in Croazia. L’Europa League in questa tribolata stagione rossonera è stata quasi sempre un’isola felice fino ad ora. Con la qualificazione e il primo posto in tasca Gattuso lascia a riposo diversi giocatori, anche in vista del match di domenica sera con il Bologna. L’allenatore rossonero lascia fuori dalla trasferta europea Kessiè, Suso, Bonaventura e Kalinic. Al termine della rifinitura a , prima della partenza della squadra verso la Croazia, Mister Gattuso ha diramato l’elenco dei 19 convocati per Rijeka-Milan, sesta e ultima giornata del girone D di Europa League in programma giovedì alle 19.00 allo Stadion HNK Rijeka.
Ecco la lista completa, PORTIERI: A. Donnarumma, Guarnone, Storari; DIFENSORI: Abate, Antonelli, Bonucci, Calabria, Musacchio, Paletta, Romagnoli, Zapata. CENTROCAMPISTI: Biglia, Gabbia, Locatelli, Montolivo, Zanellato. ATTACCANTI: Cutrone, Forte, André Silva.

Tanti assenti per una partita che avrà comunque la sua importanza, specialmente dopo il finale di Benevento. Gattuso cercherà risposte da chi ha giocato meno fino ad ora. In porta ci sarà Storari, in difesa linea a tre con Zapata-Bonucci- Romagnoli, quest’ultimo sarà assente per squalifica contro il Bologna. Sulla fasce spazio alla coppia Calabria-Antonelli, tornati disponibili dopo i rispettivi acciacchi. In mezzo il trio Locatelli-Biglia-Zanellato, con Montolivo in panchina. Davanti spazio al tandem di coppa Cutrone-Andrè Silva. Come detto occasione importante per chi gioca di meno e per chi vuole mettere in difficoltà Gattuso nelle scelte.

Convocati Rijeka-Milan, chiudere bene in Europa per rilanciarsi con il Bologna

Convocati Rijeka-Milan, Gattuso vuole vincere in Croazia. Una partita inutile in apparenza, ma che può significare tanto. Dopo la beffa con il Benevento Gattuso vuole ripartite dall’Europa per dare un senso alla stagione rossonera. Il Milan ha bisogno di vittorie e autostima. Gli ultimi minuti con il Benevento hanno messo in mostra evidenti limiti caratteriali di una squadra in preda al panico. Vincere aiuta a vincere, un vecchio mantra quanto mai d’attualità a Milanello. I rossoneri hanno vinto 10 partite sulle 20 stagionali giocate fino ad ora, troppo poco per una squadra che aveva ed ha grandi ambizioni per questa stagione.

Convocati Rijeka-Milan, vincere per ripartire. Gattuso sta lavorando molto sulla testa dei giocatori, ma è chiaro che senza vittorie è difficile sterzare. Il Rijeka non avversario da sottovalutare. L’andata a San Siro fu risolta da un gol di Cutrone nel recupero. L’unico gol decisivo segnato nei minuti finali in questa stagione milanista. Un ulteriore segnale di una squadra che deve ritrovarsi per lottare in questa stagione. Il dopo Brignoli comincia domani a Fiume. La città cara a Gabriele D’Annunzio. Memento Audere Semper, ricordati di osare sempre questo era il motto del Vate. Gattuso lo potrebbe far suo per il futuro suo e dello Psycho-Milan di questa stagione.

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