Bentornato Catanzaro Calcio

Pubblicato il autore: Raffaele La Russa Segui


È di questi giorni la notizia che i tifosi giallorossi sparsi per l’Italia e, soprattutto all’estero (Germania e Svizzera ad esempio, hanno una storica nutrita colonia di estimatori del Catanzaro) aspettavano da un paio di anni almeno: la cessione della società dal gruppo Gicos della famiglia Cosentino al gruppo imprenditoriale catanzarese o comunque locale della famiglia Noto.

Gruppo imprenditoriale che, nelle speranze del popolo giallorosso, possa riportare il vessillo delle aquile nel posto che meritano e che hanno occupato stabilmente nella fine degli anni 70′, ovvero la serie A e annate dignitose in serie B.
Ringraziato pubblicamente l’operato dell’ormai ex patron Cosentino, a cui va il merito di aver sottratto qualche anno fa il Catanzaro Calcio dal fallimento e dal naufragio nelle serie dilettantistiche e, soprattutto, quello di aver tenuto i conti e i bilanci societari in attivo – una rarità del sistema calcio della ormai ex Lega Pro – che poi ha consentito una rapida cessione ( grazie anche alla mediazione del sindaco Abramo) d una cordata di imprenditori locali, facenti capo ai Noto, il Catanzaro Calcio può definitivamente lasciarsi alle spalle l’andata disastrosa dell’ultimo campionato, che l’ha visto conquistarsi la permanenza nella categoria, solo dopo lo spareggio con la Vibonese.

Il gruppo Noto, conosciutissimo in Calabria e anche in Italia, grazie alla solidità economica dovuta a molteplici attività imprenditoriali, sarà  certamente in grado ( anche grazie alle conoscenze nel mondo del calcio) di far fare al Catanzaro quel salto di qualità che in pochi anni dovrebbe consentirgli palcoscenici più ambiti.
Il primo passo di una programmazione partita, ovviamente in ritardo, dopo aver espletato positivamente la formalità di iscrizione al prossimo campionato, sarà quello della scelta del direttore sportivo, individuato probabilmente nell’Avvocato Francesco Maglione, ex vicepresidente del Melfi Calcio, esperto conoscitore della categoria è notoriamente amico di Luciano Moggi, all’epoca in rivestita carica di team manager del Bologna, e soprattutto l’allenatore, che salvo clamorose sorprese dell’ultima ora, dovrebbe essere Piero Braglia, figura molto amata a Catanzaro in quanto artefice dell’ultima promozione della squadra in serie B.

I tifosi giallorossi sono in trepida attesa anche delle prime mosse di mercato, dato che si vocifera in città che i Noto abbiano già allertato le loro conoscenze nel mondo del calcio (tutti ricordano la calorosa accoglienza riservata all’ex presidente della Juventus Cobolli Gigli qualche anno fa) per riuscire a portare a Catanzaro qualche promettente giovane della primavera delle grandi squadre italiane, da unire a qualche altro bravo giovane già presente nella rosa catanzarese.
Ci riferiamo a Maita, Prestia o Icardi ( quest’ultimo già da tempo nel mirino degli osservatori delle squadre di serie A).
La città è in fermento come non mai, certi che finalmente la società è in mani sicure e che porterà grandi soddisfazioni ai tifosi, già pronti in massa a sottoscrivere abbonamenti per la prossima stagione e a seguire la squadra per le impervie trasferte della serie C: c’è già chi prepara gli striscioni: “Diletta e Ilaria aspettateci!” con chiaro riferimento alle giornaliste di Sky Diletta Leotta e Ilaria D’Amico, rispettivamente conduttrici della Serie B e della serie A.

Anche il nuovo stadio è pressoché in via di definizione: a breve saranno completati i distinti con la speranza che si riesca a riaprire il settore chiuso oramai da sei anni.
E chissà che prima di ogni partita casalinga i tifosi giallorossi non sentano nuovamente risuonare il famoso inno: “Aquile, aquile, aquile, milioni di pensieri per una rete in più: dalla lontana America, dalla Germania in poi, un grido di speranza siete voi” che solo a sentirlo cantato da 20 mila persone, incuteva timore agli avversari.

Auguri amici giallorossi, il calcio che conta vi aspetta!

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