Reggina, è tornato il sorriso. La Curva Sud può essere l’uomo in più per gli amaranto

Pubblicato il autore: Francesco Quattrone Segui

Una Reggina che esce fuori da un brutto periodo, quello di Dicembre (sono arrivate ben quattro sconfitte consecutive). Una rinascita proprio alla fine del 2017 con la vittoria esterna a Catanzaro (seconda stagionale dopo Fondi); la squadra di Maurizi, il quale sta facendo un ottimo lavoro, si è rimboccata le maniche ed è ripartita.  Il 2018 è iniziato molto bene e ha portato alla squadra amaranto 4 punti: tre punti con la Paganese e l’ottimo pareggio a Matera, in un campo difficile, dove sì è visto il valore del gruppo.

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Tutti uniti per vincere. Una squadra che non molla, dà tutto in campo nonostante la giovane età (età media 23,5), ricordiamo l’ottima prestazione sul campo della capolista Lecce (amaranto avanti di due) ma poi l’inesperienza e la qualità degli avversari hanno preso il sopravvento. Ma la Reggina è consapevole di questo, e sul mercato è intervenuta proprio su questo fattore (ritorno di Castiglia, neo capitano; l’esperto Giuffrida e Ferrani). C’è da dire che sono andati via De Francesco e Porcino, ma la dirigenza amaranto, sotto la guida del Presidente Praticò, non si è fatta cogliere di sorpresa e ha lavorato bene per colmare queste assenze con un mix di esperienza, appunto, che effettivamente mancava e puntando sempre più su tanti giovani talenti provenienti da club di Serie A (come Samb, arrivato al gong finale, in prestito dal Genoa e Franchi, attaccante, anche lui, dalla Roma).

Ora la parola passa al campo, il bomber di categoria non è arrivato, come chiedeva il popolo amaranto. Ma ora la fiducia e l’attaccamento possono fare la differenza. Sì perchè una piazza come Reggio Calabria se vuole può fare cose straordinarie. Una curva da A. Una volta il Granillo era un “inferno”, dove tutte le big trovavano difficoltà. Vero, quei tempi sono passati, ma tutti insieme dobbiamo dare una mano per far rivivere quelle emozioni uniche.

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La Reggina ora ha bisogno del suo bomber numero 12: La Curva Sud! La Salvezza è sicuramente l’obiettivo principale, siamo a +3 dal Racing Fondi, prossimo avversario al Granillo. Partita fondamentale, anzì di più. Serve l’aiuto del popolo reggino, bisogna conquistare i tre punti e sognare .SOGNARE non costa nulla, quei play-off sono distanti solamente  4 punti. La Curva Sud deve tornare a tremare e incitare i ragazzi.

Con lei certo che si può.

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