Zaza trascina il Valencia in alto, Ventura lo chiamerà per lo spareggio?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Zaza

Zaza, Venturà lo richiamerà in Nazionale?

Zaza, il Valencia sogna con il bomber dimenticato da Ventura. 6 gol in 7 presenze nella Liga Spagnola e Valencia è secondo dietro al Barcellona. E’ Simone Zaza è più protagonista in Spagna dopo la delusione in Premier League con il West Ham. Già nella passata stagione l’ex juventino aveva avuto un ottimo impatto nella Liga. In questa stagione il Valencia è la vera rivelazione, grazie anche ai gol dell’attaccante lucano. Domenica sera contro il Betis Zaza ha firmato il gol del 5-3 quello della tranquillità. Una partita pazza quella giocata tra Betis e Valencia a Siviglia. Ospiti che prendono il largo andando sullo 0-4. I padroni di casa segnano tre gol in cinque minuti tra il 78′ e l’83’. All’87’ è quindi a Zaza a chiudere i giochi con un bel sinistro rasoterra. Nel recupero arriverà anche il gol del definitivo 6-3. Come detto il Valencia è secondo a meno dal Barcellona e davanti ai due squadroni di Madrid. Per ora gli uomini di Marcelino sfidano le grandi di Spagna, anche grazie a Zaza.

Chissà se questi gol li avrà visti anche Gianpiero Ventura. Il c.t. azzurro che da tempo ha messo da parte Zaza. Un attaccante in questo stato di forma potrebbe far molto comodo in vista del playoff mondiale di metà novembre. Per quella data Ventura non dovrebbe avere Belotti. Sperando che Immobile conservi il suo attuale stato di forma, uno come Zaza sarebbe meglio averlo in maglia azzurra. Il c.t. all’inizio della sua avventura puntava sull’ex Sassuolo e Juventus. Poi Zaza ha faticato molto al West Ham, perdendo così la maglia azzurra. Al Valencia l’attaccante lucano è tornato a grandi livelli. Immobile a parte la Nazionale non ha grandi attaccanti in questo momento, forse è il momento di recuperare il numero di telefono del bomber di Policoro.

Zaza, tornare in nazionale per cancellare quel maledetto rigore

Durante il biennio di Antonio Conte in Nazionalec’era sempre posto nell’Italia per Simone Zaza. Tutto è cambiato in un attimo. Quel rigore calciato alle stelle nel quarto di finale a Euro2016 contro la Germania ha incrinato il rapporto con l’azzurro. Sono passati 16 mesi da allora, un tempo sufficiente per dimenticare quel brutto episodio e ricominciare la storia azzurra per Zaza. A 26 anni l’ex juventino sta forse arrivando alla piena maturità calcistica e personale. Zaza è uno dei pochi attaccanti in circolazione a essere decisivo anche in pochi minuti. Lo sa molto bene Massimiliano Allegri che si affidava spesso a lui nelle situazioni di emergenza.

Zaza sta facendo di tutto per riconquistare la nazionale. Il Valencia non gioca le coppe europee, ma la Liga è uno dei campionati più importanti del mondo. Segnare, portare in alto la sua squadra di club, più di questo Zaza non può fare per riconquistare l’azzurro. Starà a Ventura nelle prossime settimane valutare se nello spareggio mondiale avrà bisogno di uno come Zaza. Senza la cresta di Belotti sarebbe comodo avere la pelata dal gol facile a disposizione. Per andare in Russia servirà l’aiuto di tutti, anche del bomber inquieto di Policoro.

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