Bacca, tante chiacchiere e pochi gol: Villarreal fuori dalla Coppa del Re

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui


Bacca, brutto inizio di 2018 per il colombiano.
Non è stato un principio d’anno memorabile per il Villarreal. Il Sottomarino Giallo ha steccato in campionato contro il Deportivo La Coruna al ritorno in campo dopo la sosta. Un 1-1 che ha lasciato molto amaro in bocca agli uomini di Calleja. A ciò si aggiunge l’eliminazione negli ottavi di Coppa del Re ad opera del Leganes. Il Villarreal non è riuscito a capovolgere lo 0-1 dell’andata. Non è bastato il 2-1 al ritorno. Questa sera all’Estadio de la Ceramica gli ospiti sono andati in vantaggio con El Zhar. I padroni di casa hanno poi capovolto il punteggio nel secondo tempo con Raba e Cherychev allo scadere. Purtroppo per i gialli non è bastato per la qualificazione ai quarti di Coppa del Re. E Bacca? Il colombiano è rimasto a secco in tutte e tre le partite del nuovo anno. In effetti la sua stagione non sta andando esattamente come ci si aspettava.

L’ex Milan ha segnato 5 gol in Liga fino ad ora, non esattamente un ricco bottino. Dalla Spagna Bacca non manca di mandare stilettate ai rossoneri. Cosa poco elegante, visto che il colombiano è ancora di proprietà milanista. Prima Bacca ha esternato la sua soddisfazione per l’esonero di Montella, poi ha bacchettato il suo vecchio club accusandolo di essere legato troppo al suo glorioso passato. Per ora Bacca farebbe bene a come far bene nella sua attuale squadra per meritarsi il riscatto. Se ciò non dovesse accadere Bacca dovrà far ritorno a Milanello e chissà come potrebbe essere riaccolto. Chissà.

Bacca, quando a parlare devono essere i gol

La “gioia” per l’esonero di Montella poteva essere anche giustificabile. Carlos Bacca e l’Aeroplanino non hanno mai avuto un buon rapporto al Milan. Anche se nella passata stagione il colombiano ha giocato tanto, nonostante non abbia avuto un rendimento eccellente. L’ultima uscita del colombiano è piuttosto discutibile. “Napoli e Juve sono più avanti, il Milan pensa troppo al passato”, parole che Bacca poteva risparmiarsi. Se è diventato un calciatore famoso in Europa lo deve anche al Milan. Giocare due anni in rossonero gli ha dato certamente più visibilità delle vittorie in Europa League con il Siviglia.

Quando è arrivato in Italia è stato accolto come un grande bomber. 18 gol il primo anno e 13 il secondo, numeri non certo all’altezza di Higuain o Icardi. Bacca deve darsi una mossa anche in vista dei Mondiali. Nell’attacco della Colombia ha perso diverse posizioni. D’altronde non è facile giocare quando c’è un mostro sacro come Falcao. Ma a insidiare l’ex milanista ci sono anche Duvan Zapata e Muriel. Giocatori più giovani e che stanno vivendo una stagione migliore del Peluca. Se Bacca vuole convincere il suo c.t. Pekerman a portarlo in Russia deve ricominciare a segnare come ai tempi dei Siviglia. Altrimenti la prossima estate avrà molto tempo libero da dedicare ai social. Visto che gli piace così tanto consegnare a FacebookTwitter o Instagram i suoi pensieri. Più o meno condivisibili.

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