Balotelli, è già crisi a Nizza? “Deve impegnarsi di più”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Balotelli, primi problemi a Nizza

Balotelli-Nizza, l’idillio è già finito? SuperMario è stato confinato in panchina nelle ultime due partite, con i rossoneri che sono scivolati a meno 5 dalla capolista Monaco. E’ il compagno di squadra Eysseric a farsi portavoce dei malumori dello spogliatoio del Nizza:“E’ il più forte ma si isola e si chiude in se stesso. Dovrebbe impegnarsi di più”. Un ritornello già sentito in altre realtà dove Balotelli ha giocato in passato, dall’Inter al Manchester City, dal Milan al Liverpool. Anche sentendo le dichiarazioni di Mino Raiola, Balotelli sembrava aver trovato il suo habitat naturale a Nizza, evidentemente non è così. Eysseric rincara la dose:”A volte Mario ha tendenza a chiudersi in se stesso, abbassare la testa, mettersi da parte e a non voler parlare più con nessuno” ha dichiarato Eysseric proprio prima della sfida poi pareggiata 2-2 con il Rennes. E a fine match, il concetto è stato ribadito, anzi, rafforzato: Mario è il più forte giocatore del Nizza, non me ne vogliano tutti gli altri. Anche in questa gara sono convinto che lui avrebbe fatto la differenza. però deve impegnarsi di più, invece a volte si isola e sembra non abbia voglia di fare nulla con noi. E’ un peccato”. Eysseric non le manda a dire soprattutto perché, come tutti, riconosce un talento cui non fanno seguito i comportamenti: Potrebbe essere decisivo ma il nostro allenatore chiede più impegno, non accetta che ci rilassiamo o ci lasciamo andare e con Mario questo si è visto”. Un pensiero comune con l’allenatore del Rennes, lo svizzero Favre, che vuole da Balotelli più impegno e applicazioni in fase difensiva. Il talento da solo non basta, Balotelli questo sembra non averlo ancora capito, ma il tempo stringe, anche per SuperMario.

Balotelli, riprendersi il Nizza per conquistare l’azzurro

La missione di Mario Balotelli quindi diventa riprendersi il prima possibile una maglia da titolare con il Nizza, anche perché tra un mese torna la Nazionale. Il c.t. Gianpiero Ventura non ha mai chiuso le porte a SuperMario, ma è chiaro che se l’ex milanista non gioca nel suo club difficilmente potrà sperare di partire per Coverciano. Balotelli gioca in una squadra che sta disputando una buona stagione, quindi deve cercare di dare il massimo per conquistare tutto l’ambiente di Nizza. L’allenatore Favre lo tiene giustamente sulla corda, per non farlo adagiare dopo qualche bella prestazione o gol segnato. Il Nizza è una squadra giovane e di talento, Balotelli può essere il leader tecnico dei rossoneri, ma deve diventare parte integrante del gruppo. SuperMario ad agosto compirà 27 anni, forse i Mondiali di Russia del 2018 saranno l’ultimo treno azzurro per il bad boy di Brescia, tocca a lui dimostrare di essere cresciuto, davvero si spera stavolta.

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