Balotelli doppietta in Monaco-Nizza: nessuno vuole Super Mario?

Pubblicato il autore: Andrea Medda Segui


Balotelli
e ancora Balotelli. Una doppietta che gli permette di arrivare a 12 gol in stagione. La sfida tra Monaco-Nizza è stata un’altra dimostrazione della forza di Mario Balotelli.
L’attaccante italiano è arrivato a 18 gol complessivi, come nella miglior annata al Milan. Otto reti nelle ultime nove partite. Ma siamo solo a gennaio e l’ex rossonero ha tutta l’intenzione di confermarsi Super trascinando il suo Nizza, che intanto si conferma al sesto posto, più in alto possibile.

La doppietta. Le due reti di Mario Balotelli sono l’esempio di quello che deve saper fare un vero attaccante. La zampata del primo sigillo è un mix di fiuto del gol, cattiveria e potenza. Aggira il diretto marcatore e anticipa tutti sul cross dalla destra. Poi festeggia. Si, ora Super Mario esulta e sorride anche dopo i gol. Abbraccia i compagni e ringrazia. La musica a Nizza è cambiata e l’ex Milan si muove per tutta la partita. Lotta, fa sponde, difende la palla e fa salire la squadra.

Il secondo gol è una verticalizzazione. Balo scatta, si porta a spasso la difesa, sfida Raggi, lo supera senza problemi e calcia in diagonale punendo il Monaco e portando in vantaggio i suoi. Si ferma, allarga le braccia come per dire “Ei, è tutto facile per me. Sono Super Mario“.
Solo Falcao allo scadere non consente al Nizza e a Balotelli di esultare pienamente. Il 2-2 finale sa di beffa ma la prestazione di squadra e soprattutto personale c’è stata.

Balotelli doppietta in Monaco-Nizza: nessuno vuole Super Mario?

Spaccata di sinistro su cross dalla destra di Saint-Maximin e destro in diagonale. Tutti numeri del suo repertorio. Nulla di nuovo. Tutti sanno chi è Balotelli e quali sono le sue qualità. Ora Mario le sta dimostrando. Ha messo la testa a posto. A 28 anni Super Mario è diventato più maturo e dopo aver finalmente risolto i problemi extra-calcistici, ha voglia di dimostrare quanto vale veramente nei grandi palcoscenici europei cercando di riconquistare anche la maglia della Nazionale. Quell’Italia appunto, che forse avrebbe avuto bisogno di lui per evitare quella che è stata, come ben sappiamo, una figuraccia epocale.
Il classe ’90 ha voglia di tornare tra i grandi. Giocare la Champions e vincere qualcosa. Da quel 6 aprile 2008, in cui in Inter-Atalanta splendeva per la prima volta la stella di Balotelli al suo primo gol in Serie A, è passato davvero tanto tempo. Tra gli alti e i bassi di una carriera che poteva sicuramente essere migliore ma che ancora ha tutto il tempo di decollare.
A dicembre il presidente del Nizza ha dichiarato Balotelli incedibile, ma la voglia di Mario, anzi a tutti gli effetti Super Mario, è quella di tornare tra i più grandi.

Impossibile che nessuno lo voglia. Forse nessuno lo merita. In Italia qualcuno forse lo rimpiange, il Milan avrebbe bisogno di un centravanti come lui, ma alla prima difficoltà potrebbero nuovamente andargli contro. L’Inter cerca il vice Icardi o un compagno di reparto, ma a Milano probabilmente non sono pronti al suo ritorno. Più facile vederlo dove un attaccante puro non c’è, quindi al Napoli. Mertens è bravo ma non è Balotelli. Qualcuno trovi il coraggio di dargli questa nuova chance. Andate a prenderlo. Nizza non è poi così distante dall’Italia.

  •   
  •  
  •  
  •