Ligue 1 che storie, Goal Line in tilt e arbitro “indispettito” in Nantes-PSG

Pubblicato il autore: Giuseppe Consiglio Segui

In un momento storicamente difficile per gli arbitri del nostro campionato, con le mille polemiche sul corretto uso del Var, sappiate che c’è chi se la passa un po’ peggio di noi! E non dobbiamo andare molto lontano: in Francia il 2018 dei direttori di gara è iniziato col botto. Pochi giorni fa, durante i match validi per la Coupe de la Ligue tra Angers-Montpellier e Amiens-PSG, protagonista è stata la tecnologia. Non il VAR, ma piuttosto uno strumento che anche noi adottiamo nella nostra Serie A e che fino ad oggi non ha fatto ancora discutere nel Belpaese: la Goal Line Technology, o se preferite l’occhio di falco. Durante i due incontri i sistemi di questo mezzo che permette di verificare se un pallone abbia o meno oltrepassato la linea di porta sono andati completamente in tilt. Nel match tra Angers e Montpellier l’orologio dell’arbitro ha vibrato senza che nessuno segnasse effettivamente, mentre l’opposto è accaduto in Amiens-PSG, dove la conclusione di Rabiot aveva abbondantemente oltrepassato la linea e l’orologio non aveva dato alcun segnale: fortunatamente l’arbitro ha potuto beneficiare dell’uso del VAR (che in Francia è in fase di sperimentazione e quindi viene usato solo nelle coppe nazionali) e ha potuto evitare il buts de Muntari in salsa parigina. In realtà questi episodi sono stati solo gli ultimi di una lunga serie di disservizi della Goal Line francese che hanno indotto la Lega Calcio a sospendere il sistema per effettuare accertamenti e eventualmente per trovare una nuova società che fornisca un livello di affidabilità ed efficienza maggiore.

E non è finita qui: un’altra storia di arbitraggio davvero speciale balza agli onori della cronaca ed è avvenuta proprio ieri sera nella partita di Ligue 1 tra il Nantes del nostro Claudio Ranieri e ancora il PSG di Unai Emery. Tony Chapron, arbitro molto quotato in Francia, dirige l’incontro. Siamo agli sgoccioli del match, minuto 91: la squadra parigina conduce per 1 a 0 grazie ad un gol di  Angel Di Maria, il Nantes è alla disperata caccia del pareggio. Durante un’azione di ripartenza della squadra ospite involata verso la porta avversaria, la corsa di Chapron e quella del difensore della squadra di casa Diego Carlos si incrociano, facendo rotolare per terra l’arbitro, il quale rialzandosi tenta addirittura di sgambettare il calciatore. Dulcis in fundo, dopo un brevissimo colloquio tra i due, Chapron  estrae il secondo giallo all’indirizzo di Diego Carlos, che quindi era già ammonito, e che deve abbandonare il terreno di gioco per l’incredulità dei presenti in campo e sugli spalti. Probabilmente il cartellino rosso nasce anche da qualche espressione irriguardosa del calciatore del Nantes all’indirizzo del direttore di gara, e il referto che lo stesso compilerà sarà chiarificatore in questo senso, ma ciò che più sconvolge (e fa sorridere!) è la reazione di Chapron (che peraltro è un arbitro internazionale) che reagisce ad una caduta assolutamente fortuita scalciando il povero Diego Carlos,come testimoniano le immagini sotto. E allora per una volta l’Italia del pallone può anche consolarsi: non è vero che l’erba del vicino è sempre più verde!

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: