Nantes-Psg, la federazione francese sospende l’arbitro Chapron per lo sgambetto (Video)

Pubblicato il autore: Gabriele Segui

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Dopo lo scandaloso episodio che lo ha visto protagonista durante la partita di ieri tra Nantes e Psg, l’arbitro Tony Chapron è stato sospeso dal presidente Direzione Tecnica degli arbitri (DTA), Pascal Garibian e il presidente della Commissione Federale arbitrale (CFA), Eric Borghini, fino a nuovo avviso. L’arbitro francese, dunque, non potrà dirigere il match in programma mercoledì 17 gennaio tra Angers e Troyes.

Durante il match di ieri sera, l’arbitro Chapron, in occasione di un’azione di ripiego del Nantes, è stato involontariamente atterrato dal difensore Diego Carlos che prima è stato soggetto ad un “fallo di reazione”  da parte dello stesso Chapron (l’arbitro ha tentato un tackle nei confronti del difensore), e poi, per quanto involontariamente fatto, è stato espulso per somma di ammonizioni dall’arbitro. Dopo il match, il tecnico italiano, Claudio Ranieri, si è detto sconcertato: “Mai vista una cosa del genere. E in più il mio giocatore rischia la squalifica”. Non meno duro il parere del presidente del Nantes, Kita: “È una comica, e qualcosa di scandaloso. Va creata una scuola per gli arbitri. Siamo al dilettantismo puro, tutti ci ridono dietro”. Anche il quotidiano francese “Le Parisien” non ha risparmiato le accuse, paragonando l’entrata dell’arbitro Chapron su Diego Carlos al calcione sferrato tempo fa dall’ex terzino della Juve, Evra, ad un tifoso del Marsiglia (gesto costatogli il posto in squadra): “Un gesto lunare, inedito, fuori luogo: Chapron è lo zimbello del calcio mondiale”.

L’arbitro prossimamente sarà convocato dalla commissione disciplinare della federcalcio francese, per esaminare l’accaduto al fine di cancellare la squalifica nei confronti del difensore del Nantes, Diego Carlos. Oltretutto lo stesso Chapron avrebbe redatto un rapporto complementare nel quale afferma che “dopo aver visto le immagini, ha scoperto che la sua caduta era stata causata involontariamente”.

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