Argentina, senza Messi ora Bauza chiamerà Icardi?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini
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Argentina, senza Messi sarà l’ora di Icardi?

L‘Argentina crolla in Bolivia e ora la strada che porta ai Mondiali di Russia è tutta in salita. A quattro giornate dalla fine l’Albiceleste è quinta nella classifica del raggruppamento sudamericano. Una posizione che vuole dire spareggio, ma a preoccupare i tifosi argentini c’è la squalifica di Messi. La Pulce sarà assente per le prossime tre, decisive partite. Dopo il pesante K.O. in Bolivia anche la posizione di Bauza non è così tranquilla. Il c.t. argentino è messo sotto accusa per le scelte operate nel match contro la Bolivia.  Innanzitutto la scelta di puntare su Pratto come centravanti, con il tardivo inserimento di Aguero. Senza Higuain e Messi squalificati, ci si aspettava che Bauza avrebbe convocato Mauro Icardi. Invece nulla, continua l’ostracismo verso il capitano dell’Inter. Un muro quello di Bauza, destinato a sgretolarsi. Come detto Messi sarà assente per le prossime tre partite, la prima in trasferta contro l’Uruguay. Assenza pesantissima quella della stella del Barcellona. Senza di lui la Seleccion ha conquistato soltanto 7 punti su 24 fino ad ora nelle 14 partite disputate. Poco gioco, scelte discutibile e Mondiale incerto, Bauza ha tanti, forse troppi capi d’imputazione. La posizione del c.t. argentino verrò esaminata dal nuovo presidente federale Claudio Tapia. L’Afa finalmente ha un nuovo capo, cosa che non accadeva dal dicembre del 2015. La federazione argentina ha tanti debiti, tante correnti di pensiero al suo interno. Starà a Tapia cercare di unificare il tutto all’insegna della ricerca del Mondiale di Russia. Anche Messi non è esente da critiche, Maradona ha condannato la Pulce:” Gli insulti li abbiamo visti tutti, la squalifica era inevitabile”. Argentina dunque in grande difficoltà un po’ come il Brasile di qualche mese fa, ora i verdeoro hanno già staccato il biglietto per la Russia.

Argentina in crisi, volano Brasile e Cile

Se l’Argentina deve far fronte ad un grave momento di difficoltà, i rivali storici del Brasile possono festeggiare. Con la vittoria per 3-0 sul Paraguay gli uomini di Tite sono matematicamente qualificati al Mondiale di Russia. Con quattro giornate di anticipo quindi la Selecao può già pensare a come programmare la trasferta del prossimo anno in Russia. Dopo il disastro Dunga è stato Tite l’uomo della svolta per il Brasile. Il nuovo c.t. ha miscelato al meglio giovani e vecchia guardia, conquistando 8 vittorie consecutive e la qualificazione anticipata per i Mondiali. Bene anche il Cile, che batte 3-1 il Venezuela, grazie alle reti di Sanchez e Paredes, autore di una doppietta. Vittoria anche per la Colombia, 2-0 sul campo di un Ecuador in grande difficoltà. Per i Cafeteros reti di James Rodriguez e Cuadrado, pochi minuti in campo per il milanista Bacca. Crisi per l’Uruguay, battuto per 2-1 dal Perù. Terza sconfitta consecutiva per Cavani e compagni, il prossimo 31 agosto con l’Argentina sarà un vero e proprio spareggio.

Classifica gruppo sudamericano(14 giornate su 18): Brasile 33,  Colombia 24, Uruguay 23, Cile 23, Argentina 22, Ecuador 20, Perù 18, Paraguay 18, Bolivia 10, Venezuela 6. Brasile già qualificato, le prime quattro vanno ai Mondiali, la quinta allo spareggio.

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