Qualificazioni Mondiali 2018: Cile e Usa eliminate, anche l’Olanda è fuori

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui

Russia 2018

Si sa da sempre le qualificazioni ai mondiali di calcio, portano sempre sorprese ed esclusioni eccellenti. La più clamorosa e stupefacente arriva, dal Nord America, dove Panama,sconfiggendo il già qualificato Costa Rica e sopratutto grazie  alla contemporanea vittoria di Trinidad Tobago, sugli Stati Uniti, per 2-1,  ha centrato per la prima volta nella sua storia, il pass alla prossima rassegna mondiale in Russia. La nazionale statunitense dal canto suo, con questa sconfitta, dice addio alle sue possibilità di partecipazione, è un qualcosa che non accadeva da Messico 1986. Dal 1990, gli U.S.A, hanno sempre partecipato alla Coppa del Mondo. Il gol decisivo di Gabriel Torres, contro i costaricani che ha questo privilegio forse irripetibile a questa piccola nazione, però è irregolare, poichè il pallone non ha superato la linea di porta, e in questo contesto, non c’è il supporto della Goal Line Tecnhology. Gli americani, però hanno il torto di non essere riusciti a dipendere da se stessi, in questo obbiettivo, ma da altri risultati, e di essere stati sconfitti da una nazionale, già eliminata ed ultima nel suo raggruppamento. Anche nelle precedenti partite, la nazionale a stelle e strisce era parsa in crisi di identità e i continui cambi di allenatore, in questo ultimo quadriennio, non hanno certo giovato, nemmeno Bruce Arena, che è stato il commissario tecnico, che più volte in carriera, ha portato gli USA ai mondiali, stavolta ci è riuscito. In Russia però, non ci saranno nemmeno i campioni del Sud America in carica del Cile, che sono stati, nettamente sconfitti dal Brasile S.Paolo, con un netto 3-0. La Seleçao, chiude al primo posto, il girone unico continentale con 41 punti in 18 partite disputate, e si candida come una delle possibili favorite, per riportare a casa un titolo, che manca dal 2002. I Brasiliani erano da tempo certi, di partecipare, ma contro la “Roja” non c’è stata storia, gol di Paulinho e doppietta di Gabriel Jesus. Il Cile, chiude mestamente un periodo d’oro, con due affermazioni continentali consecutive, e l’accesso nelle migliori otto squadre, del precedente mondiale.

Doveva fare un’impresa titanica, ci ha provato, ma non ci è riuscita, stiamo parlando dell’Olanda, che dopo aver fallito, inaspettatamente la qualificazione agli europei dello scorso anno, non sarà presente nemmeno al mondiale, non accadeva dal 2002, a seguito dello spareggio perso, contro l’Eire, ma per i “tulipani” finisce una storia magica, durata un trentennio e forse più, con il più bel gioco a nostro modesto parere mai espresso a livello mondiale, con fior di fuoriclasse, che hanno vestito la maglia “orange”. Il 2-0, sulla Svezia, ottenuto ieri sera, non è bastato, bisognava vincere con sette reti di scarto, per centrare almeno gli spareggi. Arjien Robben, dopo la doppietta, ha salutato, il pubblico della Johann Crujiff Arena, tra le lacrime, dando l’addio alla nazionale, ma era già emozionato durante l’inno nazionale. L’Olanda ha vinto meno di quanto avrebbe meritato, dal 1990 in poi, è sempre arrivata ai quarti di finale, tranne a Germania 2006, e nel 2010, ha avuto davanti a lei, l’occasione di una vita, vincere la Coppa del Mondo, ma è sfumata in finale, terza nel 2014, quarta nel 1998 e terza agli europei casalinghi del 2000 organizzati assieme al Belgio, ma negli anni successivi, il bel gioco, non ha portato trofei in una bacheca, che è tristemente ferma, agli europei 1988, l’unico grande trionfo.

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