Mondiale 2018: la vittoria della Francia multietnica

Pubblicato il autore: Maria Carola Leone Segui

Francia campione del mondo – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Il Mondiale 2018 è andato in archivio con la vittoria della Francia . Sono ormai trascorsi tre giorni alla fine dei Mondiali e in Francia ancora non si esauriscono i festeggiamenti per la vittoria degli uomini di Deschamps, un risultato non sorprendente vista la qualità della rosa a disposizione dell’allenatore transalpino.

Uno dei valori aggiunti della squadra francese è la multietnicità dei giocatori. In molti sul web hanno criticato queste “imperfezioni” ma è assurdo porre l’accento ad una nazione che dalla metà del XX secolo accoglie uomini e donne provenienti dai paesi non UE. Questi giocatori di origine congolese, angolani e senegalesi (solo per citare alcuni paesi) sono il frutto di una cultura di inclusione storica. Sarebbe utile rivedere il concetto di appartenenza territoriale, e calcistica, indipendentemente dal colore della pelle dato che Mandala, Fekir, Mutuidi e Mbappé sono uomini francesi della terza generazione.

potrebbe interessarti ancheL’annata nera di Neymar: infortuni, polemiche e vita sregolata

Una caratteristica, quella della Francia, unica nel panorama calcistico mondiale. Ci sono stati casi eclatanti di oriundi o addirittura di una vera e propria compravendita di calciatori da parte di alcune nazionali. La Francia è unica. I vari Mbappe, Matuidi, Pogba, Kantè, sono francesi a tutti gli effetti, con buona pace di coloro che criticano la multiculturalità applicata anche allo sport.

potrebbe interessarti ancheQualificazioni Euro 2020, Francia-Islanda 4-0 (video gol): vittoria schiacciante dei bleus. Islanda in trappola

 

notizie sul temaQualificazioni Euro 2020 prima giornata: vittorie per Inghilterra e Francia, solo pari per il PortogalloRugby Sei Nazioni, Italia-Francia, 14-25: cinque sconfitte su cinque per gli Azzurri. Cucchiaio di legno per gli uomini di O’SheaItalia-Francia streaming gratis e diretta tv DMAX Rugby-Sei Nazioni, oggi 16 marzo dalle 13.30
  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: