Chelsea-Manchester United 1-1. Diego Costa salva i Blues nel finale

Pubblicato il autore: Francesco Serrone Segui

Diego CostaTermina uno a uno l’atteso posticipo di Premier League tra Chelsea e Manchester United. Un risultato che forse soddisfa più i padroni di casa, che hanno raggiunto il pareggio al novantesimo minuto grazie a Diego Costa, all’undicesimo centro stagionale (il nono in campionato, ndr). Un risultato che permette a Guus Hiddink di allungare la striscia d’imbattibilità a undici partite. Ma per i Blues c’è poco da sorridere. La vetta della classifica rimane lontanissima. Stesso discorso per le posizioni che garantiscono la qualificazione alle coppe europee. Non se la passa meglio il Manchester United che rimane al quinto posto e riduce il distacco dai rivali del City di un solo punto.

PRIMO TEMPO –  Moduli speculari, 4-2-3-1 per entrambe le squadre. Nel Chelsea Hazard parte dalla panchina mentre nello United Van Gaal lancia dal primo minuto sull’out di sinistra il giovanissimo Borthwick-Jackson (classe 1997). Partono meglio i Red Devils che prendono subito il possesso del centrocampo e provano a schiacciare il Chelsea nella sua area. La squadra di Van Gaal confeziona la prima occasione della partita al diciassettesimo minuto. Spunto di Martial che elude la marcatura di Ivanovic e prova un potente destro che costringe Courtois a un grande intervento. La palla esce fuori di un soffio. Sarà l’unico tiro in porta del Manchester nella prima frazione di gioco. Il Chelsea infatti guadagna metri minuto dopo minuto. La prima occasione dei padroni di casa è un colpo di testa di Matic su calcio d’angolo bloccato in presa sicura da De Gea. Gli uomini di Hiddink premono per trovare il vantaggio. Alla mezz’ora verticalizzazione di Oscar per Diego Costa il cui diagonale finisce fuori a portiere battuto. Due giri di lancette dopo triangolazione Oscar-Azpilicueta-Oscar ma la conclusione del brasiliano termina alta sopra la traversa. Episodio dubbio nel recupero: su cross dalla destra di Willian il tiro al volo di Terry viene deviato in corner col braccio da Blind. I padroni di casa chiedono il calcio di rigore ma l’arbitro Michael Oliver lascia giocare.

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SECONDO TEMPO – Nella ripresa la partita cambia volto. Il Manchester si proietta subito in avanti alla ricerca del gol del vantaggio. Nei primi dieci minuti gli ospiti creano ben tre azioni da rete: un tiro di Rooney respinto coi pugni da Courtois, un destro di Martial fuori di poco e una botta di Lingard da circa venticinque metri. Il 23enne centrocampista inglese sarà uno dei protagonisti della serata. Hiddink capisce che deve fare qualcosa per rinvigorire il reparto avanzato e inserisce Hazard, giustiziere dello United nell’ultimo precedente allo Stamford Bridge, al posto di Oscar. Meno di un minuto dopo il tecnico olandese è costretto ad operare una seconda sostituzione. Zouma nel tentativo di anticipare Fellaini cade male e si procura un infortunio. Al suo posto entra Cahill. Ma il Chelsea non ha nemmeno il tempo di registrare il nuovo assetto difensivo che lo United passa in vantaggio. Azione sulla sinistra di Borthwick-Jackson che crossa al centro dell’area di rigore. La palla viene ammorbidita da Rooney che serve Lingard che aggira un avversario e fulmina Courtois con un destro imparabile sotto l’incrocio dei pali. Un gol bellissimo che il calciatore festeggia sotto il settore ospiti. Vantaggio meritato da parte dei Red Devils per quanto fatto vedere nel secondo tempo. La reazione del Chelsea, che nel frattempo ha inserito Pedro per Matic (arretrando il raggio d’azione di Fabregas), non tarda ad arrivare. Al 71′ De Gea deve fare gli straordinari per respingere una volée di sinistro di Ivanovic. Lo United non sta a guardare e va vicino al raddoppio con Rooney che tenta una difficile rovesciata, palla fuori.

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ALL’ULTIMO RESPIRO – Il finale è un prevedibile assedio del Chelsea alla porta avversaria con lo United che non riesce a ripartire in contropiede. Nel primo dei sei minuti di recupero arriva il pareggio. Verticalizzazione di Fabregas per Diego Costa, tenuto in gioco da Borthwick-Jackson. Il brasiliano supera in dribbling De Gea e deposita in rete a porta sguarnita. Uno a uno e palla al centro. Sulle ali dell’entusiasmo il Chelsea mantiene l’iniziativa. E ancora Diego Costa, all’ultimo respiro, ha tra i piedi la palla per ribaltare definitivamente il risultato ma stavolta l’estremo difensore spagnolo riesce a chiudergli lo specchio, e a guadagnarsi i complimenti di compagni e avversari dopo il triplice fischio finale. Un pari che serve solo ad accrescere i rimpianti per due formazioni di assoluto valore ma che, per tutta una serie di motivi, sono ben lontane dal raggiungere gli obiettivi fissati ad inizio stagione.

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