Premier League e Ligue 1 al via: ecco cosa aspettarsi dalla stagione 2017/18

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte

Sabato pomeriggio prende il via la Premier League 2017/2018. Infatti, dopo il Community Shield, (la supercoppa) vinta dall’Arsenal sul Chelsea, inizierà uno dei campionati più competitivi e seguiti al mondo; tutti a caccia, proprio dei blues, guidati da Antonio Conte, che al primo anno di gestione tecnica, ha riportato la squadra del magnate russo, Roman Abramovic al titolo, dopo il deludente undicesimo posto, nella stagione 2015/2016, con l’esonero di Josè Mourinho a campionato in corso. Il Chelsea, vuole riconfermarsi, ma quest’anno riavrà i suoi impegni, nelle coppe europee, disputerà la Champions League, e Conte avrà bisogno di una rosa ampia. L’ex tecnico della Juventus, nonostante quattro colpi in entrata : Alvaro Morata, Antonio Rudiger, Timouè Bakayoko, Willy Caballero, (ottimo portiere di riserva) non è per niente soddisfatto e da qui a fine agosto, vorrebbe arricchire la sua rosa, con nuovi arrivi. La concorrenza però è folta, a cominciare dalle altre squadre londinesi, sopratutto il Tottenham, che però si presenta ai blocchi di partenza del campionato, con la rosa praticamente immutata, rispetto allo scorso anno, se non per la cessione del terzino Kyle Walker al Manchester City. Gli spurs però, hanno mantenuto gli altri pezzi pregiati, Harry Kane Dele Alli su tutti, non dimenticando Cristian Eriksen.
Chi è chiamato ad un completo riscatto però è proprio l’Arsenal, piazzatosi addirittura al sesto posto, la scorsa stagione, non accadeva da più di dieci anni. Infatti, i gunners si erano sempre piazzati, ai primi quattro posti della classifica. Si riparte ancora da Arsene Wenger, il tecnico più longevo della premier League, alla sua ventiduesima stagione, con l’Arsenal. I gunners hanno molte “frecce al proprio arco”, l’organico è collaudato, e rafforzato da Alexandre Lacazette attaccante francese, che si cimenterà in un torneo, molto più difficile che in patria. Il terzino serbo Sead Kolasinac a segno al suo esordio assoluto, proprio domenica scorsa. Poi ci sono senza dubbio, le due squadre di Manchester, nello United, pochi ma pesanti ritocchi, sopratutto sul piano tecnico ed economico. Romelu Lukaku, il più caro, attaccante da almeno trenta gol a stagione, Nemanja Matic, che ha lasciato il Chelsea, campione, in carica, per nuove sfide, e poi l’emergente V.Lindhelof, chiamato a rafforzare una difesa scricchiolante se attaccata.

Il City, è quello che più di tutti ha deluso, nonostante la solita campagna acquisti faraonica. Anche quest’anno però, Pep Guardiola, non ha badato a spese. Walker appunto, Bernardo Silva dal Monaco, assieme al terzino T.Mendy e infine l’attaccante brasiliano Gabriel Jesus, e potrebbe non essere finita qui. Come per i “cugini” però, il cosiddetto Zoccolo duro, è rimasto immutato. Il giro delle grandi si chiude con il Liverpool che lo scorso anno, ha dominato per metà campionato, arrivando poi terzo, Jurgen Klopp non cambia uomini e assetto, ma è riuscito a strappare Moahamed Salah, alla Roma, forse ci sarà qualche cessione illustre, ma nemmeno il mercato in entrata pare concluso.
Tra le “outsider” figurano i cugini dei “reds” quel Everton che tra volti nuovi (Klaassen Pickford) e “cavalli di ritorno” Wayne Rooney, potrebbe dire la sua, almeno per la lotta al terzo/quarto posto. Da segnalare infine, il ritorno in massima serie del Newcastle allenato da Rafa Benitez, subito derby da brividi contro il Tottenham, e un Southampton, chiamato a riconfermarsi nelle posizioni di medio alta classifica, e il West Ham, che cerca un riscatto totale,  dopo un’annata fallimentare.

Ligue 1
In Francia invece, la caccia al Monaco campione in carica, è partita lo scorso week-end, i monegaschi hanno vinto a fatica in casa, mentre il Paris St.Germain, con gli acquisti di Dani Alves, e sopratutto, Neymar Jr, ha subito fatto capire, di volersi riprendere il titolo. La sorpresa, dello scorso anno, il Nizza, è in via di rafforzamento, in vista del play-off di Champions League, contro il Napoli, ma l’esordio stagionale è andato male, con una sconfitta di misura a St.Etienne. Convincenti gli esordi dei due Olympique Lione e sopratutto Marsiglia, che ha confermato in panchina, l’ex tecnico della Roma, Rudy Garcia, male all’esordio Claudio Ranieri, che con il suo Nantes, ha perso 3-0, contro il Lille, che dopo anni complicati, potrebbe essere l’outsider del torneo. Domani e sabato, nel secondo turno impegni abbordabili per tutte le grandi, ma Ranieri rischia in casa proprio contro il Marsiglia. Infine, Neymar non potrà esordire con la maglia del Psg, a meno di colpi di scena. Il transfer non è ancora arrivato.
Cosimo Visconte

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