Shevchenko: “Milan torno per allenarti, che bravo Montella”. L’ucraino difende Bacca

Pubblicato il autore: Antonio Guarini
Shevchenko

Shevchenko, ancora Milan in futuro?

Sette anni in rossonero, una Champions League vinta, uno scudetto, un Pallone d’oro, Andrij Shevchenko è qualcosa di più di un ex milanista e quando parla fa sentire forte il suo legame con l’ambiente Milan. L‘usignolo di Kiev ha intrapreso la carriera di allenatore, con la nazionale ucraina, ma sogna un giorno di tornare a Milanello. Adesso sono concentrato solo sull’Ucraina, in futuro vedremo. Di certo il Milan resterà sempre nel mio cuore”, queste le parole rilasciate al Corriere dello Sport dall’ex bomber, molto legato al presidente Berlusconi.  “Difficile dirlo da fuori. Di certo a breve qualcosa succederà, ma Berlusconi rimarrà comunque il più grande presidente della storia del Milan, difficile contraddirlo.

Sheva poi elogiaMontella:Vincenzo è stato un grande centravanti e ora un grande allenatore nonché un grande uomo. Secondo me, sta facendo qualcosa di eccezionale perché ha costruito un gruppo unito e gli ha dato un bel gioco. Con lui il Milan è tornato su ottimi livelli anche se gli manca ancora qualcosa per vincere”. L’attuale c.t della nazionale ucraina spezza una lancia in favore di Carlos Bacca:” “Durante una stagione i centravanti hanno alti e bassi. Non esiste un attaccante che segna sempre, anche perché il suo rendimento dipende spesso dal gioco che la squadra esprime. Bacca forse si trovava meglio nel Milan che ad inizio stagione era più votato al contropiede, ma il suo valore non è in discussione: vedrete che chiuderà bene il campionato.

Shevchenko ha parole di stima anche per il Napoli: “La filosofia di gioco di Sarri mi piace davvero molto perché la sua formazione cerca sempre di tenere il pallone, di giocarlo in modo veloce e pericoloso, mentre in fase di non possesso va ‘alta’ ad attaccare gli avversari.” Parole dense di affetto dunque quelle di Shevchenko verso il Milan e il calcio italiano, dove l’ucraino si è affermato ed è diventato grande come calciatore e come uomo. Sono passati quasi 14 anni dal rigore di Manchester segnato a Buffon, una vita, non solo calcistica, fa, i tifosi del Milan sperano di tornare quanto prima a quei fasti, dopo tanti, troppi, anni di buio.

Shevchenko al Milan in futuro? Forse, ma oggi la certezza è Montella

L’allenatore del Milan per la stagione 2017/2018, closing o non closing, Europa o non Europa, Berlusconi o non Berlusconi, sarà Vincenzo Montella. L’aeroplanino ha convinto tutti, o quasi, in questi mesi a Milanello:”Negli anni scorsi non c’era questa unità di squadra”, parole di Cristian Zapata, uno che è al Milan da cinque anni. Montella va avanti, con le convinzioni, dalla tattica alla dieta, senza farsi influenzare da tutto il caos che c’è intorno ai rossoneri. I cinesi, con Fassone in primis, punteranno ancora su Montella, magari con un rinnovo di contratto, visto che l’attuale accordo scade nel 2018. Montella resterà anche senza la conquista dell’Europa, anche se il Milan è ancora in corsa almeno per il quinto posto. In questa ottica assume un’importanza quasi decisiva la sfida alla Fiorentina, dove Montella ha fatto benissimo per tre stagioni, ma domenica sera a San Siro non ci sarà spazio per gli amarcord.

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